Sala Consilina (SA): cittadini e telecamere incastrano i ladri di gioielli.

Sono stati identificati e denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Sala Consilina per il reato di furto con destrezza, le due persone che la scorsa settimana erano riuscite a mettere a segno un colpo da 4.000 euro all’interno di una gioielleria ubicata nella popolosa frazione di “Trinità”. I carabinieri della locale stazione, agli ordini del luogotenente Cono Cimino, grazie alla preziosa collaborazione di alcuni cittadini sono riusciti ad identificare gli autori del furto, si tratta di un uomo e una donna, entrambi di 30 anni residenti nel comune di Padula. I militari dell’Arma sono arrivati a loro grazie alla visualizzazione dei filmati registrati dal sistema di videosorveglianza a circuito chiuso e agli elementi forniti da alcune persone che hanno collaborato con le forze dell’ordine. La sinergia tra indagini condotte con l’ausilio delle moderne tecnologie e l’aiuto della gente comune ha dunque permesso di assicurare alla giustizia la coppia di malviventi. I due erano riusciti a portare via gli oggetti in oro mettendo in atto quello che a Napoli si chiama “pacco”. La coppia era entrata nella gioielleria ed aveva chiesto al titolare di poter vedere un orologio ed alcuni gioielli in oro. Il gioielliere, visto l’aspetto particolarmente distinto dei due non aveva avuto il minimo sospetto su quello che di lì a poco gli sarebbe accaduto ed aveva mostrato loro alcuni orologi e degli oggetti in oro. La coppia si era mostrata interessata alla merce ed aveva scelto alcuni pezzi. “Stranamente” i due ladri avevano chiesto che i gioielli non venissero confezionati singolarmente ma che fossero messi tutti in un sacchetto perché poi avrebbero provveduto loro a confezionarli una volta giunti a casa. Nel momento in cui il titolare della gioielleria, dopo aver messo i monili nel sacchetto si era girato per prendere qualcosa uno dei due ladri in maniera rapidissima aveva sostituito il sacchetto con i gioielli che era sul banco di vendita con un altro sacchetto identico. La coppia poi con la scusa di dover andare in auto a prendere la carta di credito per pagare si era allontanata facendo perdere le proprie tracce. I due già in passato avevano messo a segno dei furti con la stessa tecnica ad Agropoli e ad Amalfi. I carabinieri ora stanno indagando per cercare di recuperare la refurtiva che potrebbe essere stata “venduta” subito dopo il furto a qualche ricettatore della zona.

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