Il “giallo” della cisterna ribaltata ad Atena Lucana. “E’ Libera” all’attacco: “Porteremo le carte in Procura a Potenza”

Il gruppo politico “E’ libera” di Atena Lucana interviene in merito al “caso” della cisterna protagonista di un incidente ad Atena Lucana nel luglio del 2015 e in merito alle dichiarazioni sulla vicenda rilasciate nei giorni scorsi dal vice sindaco Sergio Annunziata. “E’ utile – scrivono – per una corretta e precisa comprensione dei fatti fare una breve cronistoria della vicenda. Il 15 luglio 2015 sulla SS598 ad Atena Lucana un’autocisterna proveniente dal Centro Oli di Viggiano che trasportava acque di strato prodotte da trivellazioni petrolifere, si ribaltava versando sul manto stradale e nei terreni circostanti i rifiuti contenuti. Immediatamente con la presenza di un nostro consigliere comunale sul luogo ci rendemmo conto della gravità del fatto data la provenienza e il contenuto della cisterna stessa. Ci adoperammo affinché venissero rispettate le norme a salvaguardia dell’ambiente e la salute dei cittadini e venissero divulgate notizie certe sulla non-pericolosità del contenuto al fine di tranquillizzare la comunità”. I rappresentanti del gruppo politico ricordano che all’epoca dei fatti “Chiedemmo come mai questa cisterna proveniente da Viggiano e diretta a Lucera (in provincia di Foggia – ndr) avesse attraversato il territorio di Atena Lucana. L’amministrazione comunale provvedeva a custodire un campione del liquido fuoriuscito, prelevato da tecnici dell’Arpac e laboratorio analisi di fiducia della stessa amministrazione individuato nella persona di Gerdarda Lapadula”. E’ Libera ricorda anche che “Lo stesso sindaco, Pasquale Iuzzolino, in maniera tempestiva provvedeva ad emanare una propria ordinanza sindacale con la quale inibiva la coltivazione e l’utilizzo a qualsiasi titolo dei terreni interessati dallo sversamento del liquido provenienti dal ribaltamento della cisterna fino all’identificazione attraverso analisi accurate effettuate dagli enti preposti per legge del liquido fuoriuscito. Nei giorni successivi i liquidi fuoriusciti furono custoditi all’interno di uno scarrabile in un area di sosta nei pressi dell’incidente sulla SS598 e sorvegliati 24 ore su 24 da personale non identificato”. Il gruppo politico èLibera in quei giorni rinnovò più volte richieste di chiarimenti in merito all’incomprensibile stazionamento. “E  poiché non fu data nessuna risposta presentammo esposto alla Procura della Repubblica di Lagonegro. Lo stesso giorno, il 3 Agosto 2015, dopo 6 ore circa dal deposito dell’esposto lo scarrabile fu rimosso senza nessun preavviso. Il 13 ottobre lo stesso
gruppo politico è Libera fece richiesta al sindaco del comune di Atena Lucana dei risultati delle analisi effettuate dall’Arpac sul prodotto fuoriuscito dalla cisterna a seguito dell’incidente e nello specifico chiedeva se i risultati erano pervenuti all’Ente, se era possibile estrarne copia, se erano stati adottati dall’Amministrazione Comunale nuovi provvedimenti in merito all’accaduto”. E’ libera poi arriva al 27 quando ha prodotto una interpellanza a risposta scritta per chiedere notizie sui risultati delle analisi effettuate dall’Arpac. Nella stessa interpellanza si chiedeva se le inibizioni imposte dall’ordinanza sindacale del luglio 2015 fossero reiterate o annullate alla luce di nuove notizie in possesso dell’Ente comunale. Ad oggi non abbiamo avuto nessuna risposta ufficiale”. Il gruppo politico pone quindi due domande. “Non dubitando della sensibilità ambientalista dell’Amministrazione Comunale, il gruppo politico èLibera pone alla politica di Atena Lucana che è la prima deputata alla salvaguardia della salute dei cittadini del nostro paese, due domande: sono state effettuate le analisi sul campione del liquido fuoriuscito, prelevato da tecnici dell’Arpac e laboratorio analisi di fiducia della stessa amministrazione e custodito presso la Casa Comunale? L’ordinanza emessa nel luglio 2015 è ancora valida?”. In attesa di ufficiali risposte, E’ Libera annuncia che nelle prossime 24 ore, consegneranno (alla luce dei nuovi accadimenti) alla procura antimafia di Potenza lo stesso esposto prodotto per la Procura della Repubblica di Lagonegro a salvaguardia della salute dei cittadini di Atena Lucana e a tutela delle azioni fin qui poste in essere dal gruppo politico èLibera.

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