Le multinazionali all’assalto del Valdiano. Petizione per il NO al Petrolio proposta dagli attivisti M5S

E’ necessario rafforzare il NO al petrolio dei sindaci valdianesi con una valanga di firme: questo in sintesi il pensiero degli attivisti del M5S preoccupati per un 2017 che, appena iniziato, si preannuncia già come un anno difficile da punto di vista ambientale nel Vallo di Diano. Tornano infatti all’attacco le multinazionali e sono diversi i fronti impegnati da battaglie per la difesa del territorio. A Montesano il nuovo assalto di Terna spinge di nuovo istituzioni e cittadini a impegnarsi nel contrasto alla costruzione della Stazione Elettrica. Ma anche sul versante petrolio gli ultimi giorni del 2016 sono stati caratterizzati dal ritorno alla carica dell’azienda petrolifera Shell, che ha fatto di nuovo richiesta per l’istanza di avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (Via) per il progetto di ricerca di ricerca relativo all’istanza di permesso di ricerca di idrocarburi denominato “Monte Cavallo”. L’area in istanza è localizzata nel territorio tra Basilicata e Campania, all’interno delle province di Salerno e Potenza. Numerosi i comuni valdianesi coinvolti: Atena Lucana, Montesano sulla Marcellana, Padula, Polla, Sant’Arsenio, Sala Consilina, Sassano e Teggiano. Su questo fronte si è registrata immediata la reazione degli amministratori valdianesi, che si sono riuniti in Conferenza dei Sindaci deliberando all’unanimità e ribadendo il NO al petrolio del territorio, e annunciando anche la richiesta di una audizione ufficiale al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Per rafforzare questa posizione a difesa dell’ambiente, arriva adesso la proposta degli Attivisti di Sala Consilina del Meetup “Amici di Beppe Grillo”, che invitano i Sindaci del comprensorio a mobilitarsi anche attraverso una petizione popolare che dia ancora maggiore rilievo al NO al petrolio del Vallo di Diano.

PETIZIONE NO AL PETROLIO VALLO DI DIANO ATTIVISTI M5S

Insomma qualche migliaio di firme da parte dei cittadini valdianesi potrebbe indurre ad una maggiore riflessione la Regione Campania nel momento in cui si troverà ad affrontare il problema della richiesta di VIA da parte di Shell. La proposta degli attivisti grillini prevede anche che primi firmatari della petizione risultino i sindaci del Vallo di Diano, insieme al Presidente del Parco Tommaso Pellegrino e al Presidente della Comunità Montana Raffaele Accetta. Poi a seguire il coinvolgimento di cittadini, comitati, Enti e di tutte le forze politiche presenti sul territorio, per rafforzare la posizione per il NO al petrolio espressa dalla Conferenza dei Sindaci lo scorso 28 dicembre. La petizione dovebbe essere poi inoltrata al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, visto che la Regione stessa sarà chiamata ad esprimere parere vincolante. Gli attivisti danno anche la loro disponibilità per la raccolta firme.

Notizia letta 265 volte

Potrebbe piacerti anche ...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>