Vallo di Diano & neve, scuole chiuse e strade ghiacciate. Ora una tregua temporanea, ma da domenica…

Questa mattina il Vallo di Diano si è svegliato illuminato da un nitido sole in un cielo terso di azzurro, e con le sue montagne imbiancate adornate da riflessi rosa.

 

PREMONTAGGIO.00_00_10_28.Immagine013

Un paesaggio quasi dolomitico che, insieme alla attesa tregua meteo, ha attenuato solo in parte la situazione che nel corso della notte si era fatta pesante. La neve caduta a partire dalle 17 ha infatti creato non poche difficoltà e disagi su tutto il territorio valdianese.

neve vallo di diano

Quasi tutte le arterie sono risultate ghiacciate questa mattina, con quelle principali che con il passare delle ore sono tornate percorribili. In particolare fino alle 11 segnalazioni di disagi per il ghiaccio si sono registrati sulla strada provinciale Sassano- Teggiano – San Rufo, nel tratto fino al bivio di San Marzano. Diverso il discorso per le arterie minori, interne e di collegamento, in molte delle quali la situazione è rimasta difficile.

4b67ec10-ec49-4c15-9d17-c70a539ab8f9 ea20ee47-1c08-4217-8d85-acb8247dbf29

Complesse anche le operazioni per ripristinare condizioni di sicurezza nelle piccole viuzze dei centri storici cittadini. Alla luce della nevicata di ieri sera e della difficile percorribilità delle arterie valdianesi, molti comuni dal Vallo di Diano e del Tanagro hanno deciso di tenere chiuse le scuole. Dunque vacanze forzate e prolungate anche per oggi tra l’altro per gli studenti di Sala Consilina, Caggiano, Padula, Sanza, Montesano Sulla Marcellana, Teggiano, San Rufo, Sassano e Monte San Giacomo ed Atena Lucana. Per giovedì alcune delle scuole dovrebbero riaprire, anche perché le previsioni meteo almeno per l’immediato futuro sono incoraggianti: già oggi la pressione atmosferica tenderà ad aumentare grazie al rinforzo dell’anticiclone che spinge aria più secca. Tendenza confermata per giovedì 12, quando l’ondata di gelo dovrebbe provvisoriamente terminare per l’arrivo di aria mite proveniente dal Mediterraneo meridionale. Ma attenzione, perché si tratta di una tregua temporanea. Tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima torneranno condizioni di generale maltempo su quasi l’intera penisola, con temperature al di sotto della media stagionale. In particolare dal 14 al 22 gennaio a quanto pare le regioni del sud Italia saranno interessate nuovamente da un drastico calo delle temperature, con una nuova settimana di freddo polare e precipitazioni nevose. Insomma stiamo vivendo un inverno che, almeno per il mese di gennaio, non avrebbe nulla da invidiare a quelli vissuti dai nostri nonni.

Notizia letta 2595 volte

Potrebbe piacerti anche ...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>