A Sanza il convegno “La beccaccia in Campania, Italia e Europa”:appuntamento sabato 16 settembre

Un importante convegno a carattere nazionale è stato organizzato dalla Fondazione Monte Cervati di Sanza con CSB Centro Studi Beccaccia ed il Comune di Sanza, assessorato all’Ambiente, presso il CEA, Centro di Educazione Ambientale sabato 16 settembre alle ore 16,00. Con il Patrocinio della Regione Campania, a Sanza saranno presenti i maggior esperti nazionali in tema faunistico per il secondo convegno sulla Beccaccia in Campania, dal tema: “La beccaccia in Campania, Italia e Europa”, ricerca scientifica, monitoraggio dell’ambiente e della specie, fattori climatici, gestione venatoria.

Il CSB Centro Studi Beccaccia – è un nuovo strumento di gestione faunistica, finalizzato al monitoraggio della specie Beccaccia(scolopax rusticola), attraverso l’analisi e la divulgazione di tutti i dati, relativi al periodo di sosta e svernamento della specie, sui nostri territori. Ogni CSB locale, analizza il fenomeno migratorio del passo autunnale, nella fase di svernamento e di ripasso primaverile, interfacciando i dati biometrici dei soggetti, prelevati durante l’esercizio venatorio, con le analisi delle vie migratorie e degli habitat frequentati dalla specie, all’interno di un monitoraggio dei fenomeni climatici sempre più imprevedibili. Di assoluto valore nazionale, il convegno che si terrà a Sanza, moderato dal giornalista de Il Mattino, Pasquale Sorrentino, vedrà la presenza, tra gli altri, di Francesco Alfieri, Consigliere Presidenza della Regione Campania Assessorato Caccia, Pesca e Agricoltura, di Vittorio Esposito , Sindaco di Sanza, Flora Della Valle, UOD Caccia Agricoltura e Foreste –Regione Campania. Interverranno Paolo Pennacchini, Presidente F.A.N.B.P.O.; Dott. Gianluigi Gregori Presidente CdB; Giuseppe Raho Presidente BdI; il prof. Alessandro Fioretti, esperto di Malattie infettive animali domestici, Università Federico II di Napoli; Alberto Pellegrini CdB -Progetto studio gonadi; Pasquale Raia, Tecnico Faunistico Parco del Vesuvio, Responsabile Tecnico C.R.A.S. “Una grande occasione per mettere al centro del dibattito nazionale le grandi potenzialità naturalistiche dell’area del Parco del Cilento Vallo di Diano e Alburni che orbita alle pendici del Monte Cervato, la vetta più alta della Campania, luogo di assoluto pregio ambientale e dalle caratteristiche naturalistiche di assoluto pregio – ha commentato il vicesindaco di Sanza, Antonio Lettieri – siamo grati alla Fondazione Monte Cervati di aver scelto il nostro Comune per questo importante momento di confronto scientifico. Occorre puntare sul turismo, per rilanciare l’area del Cervato, ma contestualmente occorre preservare gli habitat naturali e faunistici, un punto di forza del territorio che va potenziato e soprattutto divulgato. Questo è ciò che faremo e lo faremo insieme alla Fondazione Monte Cervato. Grazie quindi al presidente valentino Morello per questa importante occasione dalla quale ci aspettiamo proposte e soluzioni che potranno attivare un nuovo percorso, anche di tipo scientifico che vedrà protagonista la nostra terra” ha concluso il vicesindaco Lettieri.

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