Morte di Maria Dorotea di Sia. La rabbia del padre: “Né il Tribunale né i nostri politici ci danno risposte. Vogliamo giustizia”

Sono trascorsi quasi due anni da quando la Procura ha presentato appello contro la decisione del Tribunale di Trani di condannare a tre anni Pantaleo D’Addato per la morte di Maria Dorotea di Sia, la giovane salernitana morta in un tragico incidente stradale. D’Addato guidava, tra le altre cose, sotto effetto di sostanze stupefacenti. Dal momento dell’incidente, il padre e la famiglia della giovane artista con il sostegno dell’avvocato Michele Galiano hanno avviato una battaglia per avere giustizia. Oltre a chiedere al Tribunale in questione di accelerare i tempi per fissare la data di appello, i genitori hanno presentato anche un appello sia al governatore Vincenzo de Luca che al ministro Orlando per avere manforte. Senza risposta alcuna.

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