Basket, Serie D: la Diesel Tecnica fa festa al supplementare in casa di Sant’Antimo. Bianco-azzurri secondi

Una vittoria che vale doppio. La Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità supera all’overtime (81-83) il Sorriso Azzurro Sant’Antimo e – per effetto delle concomitanti sconfitte della Polisportiva Folgore Nocera e dello Sporting Portici – distanzia di due punti le più accreditate concorrenti per il secondo posto nel girone A, quando mancano sei giornate alla conclusione della stagione regolare. Una partita incandescente risolta all’ultimo respiro dai bianco-azzurri che hanno dovuto lottare per 45′ contro i tenaci partenopei, ai quali bisogna rendere atto di aver affrontato i più quotati rivali con audacia e coraggio, facendosi beffe di una classifica senza infamia né lode. Tanto per cominciare, Sant’Antimo mette da parte qualsiasi indugio, beneficiando dei canestri pesanti di Puca e Renella. Non solo: il quintetto allenato da coach Pepe incamera punti sia in area (per merito di Scocco), sia dalla media distanza. I salernitani, sorpresi a più riprese dalle rapide transizioni del Sorriso Azzurro, oppongono una replica solo in parte soddisfacente: Ambrosano sfugge per un po’ al controllo dei lunghi napoletani che, una volta blindata l’area, obbligano la Diesel Tecnica ad allargare il raggio di tiro. La mira degli esterni è precisa – Capaccio e Cusumano collezionano una tripla a testa – ma non basta per saldare il conto: Sant’Antimo chiude il primo quarto sul 25-18. Il copione è decisamente più frizzante nella seconda ripresa: con il debutto sul parquet degli specialisti, Trinità logora poco a poco l’attacco fin lì perfetto dei napoletani. Sorrentino, Botta e Norci convertono in punti e recuperi il lavoro svolto nella metà campo difensiva. Altrettanto virtuosa è la campagna condotta dai centri sotto i tabelloni: Ambrosano e Campaiola – schierati in cordata da Gennaro Durante e Giuseppe Aumenta – tengono sotto controllo l’area al punto che gli avversari sono costretti a spendere falli a ripetizione. La circolazione di palla del Sorriso Azzurro è più stentata e macchinosa, il margine di manovra per ribaltare il campo si assottiglia, i rifornimenti dalla panchina – anche per effetto di rotazioni risicatissime – sono giocoforza contenuti. Tuttavia, le segnature di Renella e Russo consentono a Sant’Antimo di chiudere il primo tempo avanti di un punto (44-43). Sembra profilarsi una sfida incerta e senza padroni. Invece, la Diesel Tecnica assesta un’accelerazione tanto improvvisa quanto dirompente: Ambrosano (35 punti, miglior prestazione in maglia Trinità per il centro di Battipaglia) concretizza gli assist di un generoso Campaiola, imponendosi anche a rimbalzo; Durante dirige il gioco sul perimetro senza sbavature, lanciando le sortite di Botta e Cusumano. Dall’altra parte, il Sorriso Azzurro sconta percentuali modeste – i napoletani muovono il punteggio soprattutto a cronometro fermo – a cui si aggiunge un chiaro salto di qualità della difesa salese, che limita brillantemente la fantasia di Renella. Prove tecniche di fuga dopo 30′: +7 esterno (55-62). Ultimo quarto a parti invertite: ora è la Diesel Tecnica a fare fatica sul versante offensivo. Di contro, la squadra della periferia nord di Napoli ritrova precisione dall’arco: quattro triple di seguito marcate da Renella, Capasso e Rinaldi con cui i napoletani riprendono quota e fiducia. Benché la carestia offensiva si protragga per l’intero periodo, la Diesel Tecnica ne attenua gli effetti soprattutto grazie alle ripetute visite in lunetta. A conti fatti, l’equilibrio si protrae fino al 40′: 74 pari, supplementare. Nel decisivo corpo a corpo, i bianco-azzurri giocano da squadra di razza: attacchi ragionati, difesa di sostanza. Due liberi di Ambrosano per spezzare l’equilibrio, poi un paio di invenzioni di Cusumano avvicinano i salernitani al traguardo. Sant’Antimo tiene testa con due triple di Leccia, una comparsa o poco più nei tempi regolamentari. I napoletani hanno persino l’opportunità di piazzare il colpaccio o quantomeno di tenere viva la partita per altri cinque minuti, ma sull’ultimo possesso Trinità sbarra ogni varco e conquista il successo più bello ed esaltante dell’intero campionato. Prima della partitissima di Nocera, in programma per martedì 27, appuntamento di routine al Palazingaro contro il Park8 Napoli penultimo. Pronostico chiuso, salvo sorprese.

Testo di Carmine Marino

 

Serie D/Girone A, ventiquattresima giornata. I risultati

Park8 Napoli – Basket Volla 41-81; Flat Sport San Giorgio – Sammaritana Basket 80-75; Pallacanestro Afragola – Forio Basket 74-64; Basket Koinè – Sporting Portici 69-62; Polisportiva Agropoli – Polisportiva Pro Cangiani 56-76; Pallacanestro Santa Maria a Vico – Polisportiva Folgore Nocera 65-64; Sporting Club Torregreco – Basket Club Irpinia 51-94; Sorriso Azzurro Sant’Antimo – Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità 81-83 dts

 

La classifica

Basket Club Irpinia 42; Diesel Tecnica Pallacanestro Trinita 36; Polisportiva Folgore Nocera, Pallacanestro Afragola, Sporting Portici 34; Pallacanestro Santa Maria a Vico 33; Basket Volla 32; Polisportiva Pro Cangiani, Sammaritana Basket 24; Forio Basket, Basket Koinè, Sporting Club Torregreco 18; Sorriso Azzurro Sant’Antimo, Flat Sport San Giorgio 12; Park8 Napoli 6; Polisportiva Agropoli 0

Polisportiva Agropoli, Basket Club Irpinia, Sammaritana Basket e Sporting Club Torregreco una partita in meno

Pallacanestro Santa Maria a Vico tre punti di penalizzazione

 

Recuperi della ventiduesima giornata (21-22/3)

Polisportiva Agropoli – Basket Club Irpinia (mercoledì, ore 21); Sammaritana Basket – Sporting Club Torregreco (giovedì, ore 21)

 

 

 

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