Il degrado urbano torna al centro dell’attenzione del Vallo di Diano: dalla piscina di Buonabitacolo al centro sportivo Meridionale

Degrado e decoro urbano stanno diventando – finalmente – temi di attualità per numerosi paesi del Vallo di Diano. Occorre sottolineare il fatto che pur se nel comprensorio i paesi sono di piccole dimensioni hanno, ognuno di loro, luoghi abbandonati o comunque che potrebbero essere curati meglio. Basta pensare all’ultimo grave episodio accaduto nel Vallo di Diano, ovvero l’omicidio di Antonio Alexander Pascuzzo, ucciso e nascosto nei pressi della piscina comunale e della palestra. Due edifici che anche a causa di contenziosi tra amministrazioni e gestori sono praticamente abbandonati. Pur se si trovano a poche centinaia di metri dal centro del paese. All’interno della piscina comunale sono state anche trovate scritte inneggiante a Satana, si ipotizza siano bravate ma che comunque evidenziano uno stato dei luoghi poco consono a un paese di poche migliaia di abitanti. Il sindaco Giancarlo Guercio subito dopo il ritrovamento del cadavere ha più volte rimarcato la volontà di rigenerare un luogo che doveva essere il polo sportivo di Buonabitacolo e che invece è diventato un luogo di spaccio. Un altro omicidio nel Vallo di Diano si è consumato lungo via Porta del Bagno a Polla qualche anno fa. Una massaggiatrice ucraina sgozzata. Il colpevole arrestato e condannato. E proprio questa via, che dà accesso al centro storico, è diventata centro di una serie di accertamenti del Comune di Polla per lo stato di degrado e di abbandono di alcune palazzine. Dopo i controlli della polizia locale, il Comune ha intimato a diversi proprietari di mettere in atto lavori sugli edifici “per evitare l’azione di ignoti vandali, come già accaduto, e per curare un luogo di particolare importanza”. Altro luogo una volta ombelico del Vallo di Diano è in stato di completo abbandono. Il parco giochi del centro sportivo Meridionale era, a cavallo degli anni Ottanta e Novanta, punto di ritrovo per migliaia di persone. Da anni è abbandonato, le giostre sono avvolte da erbe e rovi, le strutture esistenti quasi distrutte. Per quanto riguarda il decoro urbano, invece, è il motivo della lite politica tra il gruppo di minoranza. Positivo, la maggioranza di Sala Consilina. La villa comunale viene indicata come “gioiello” da parte del sindaco Cavallone e dei suoi assessori, mentre l’opposizione evidenzia uno stato di abbandono. Polemiche politiche che però portano finalmente al centro dei temi del comprensorio quello del decoro urbano e della lotta al degrado.

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