Salerno: sorveglianza speciale e confisca beni patrimoniali al genero di Salvatore Fezza.

Questa mattina, personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione Anticrimine della Questura ha notificato la misura di prevenzione della sorveglianza speciale, emessa in data 8 e 15 novembre 2012 dalla Corte d’Appello di Salerno nei confronti di un 32enne, attualmente sottoposto al regime degli arresti domiciliari. L’uomo che è il genero di Salvatore Fezza, deceduto a seguito di un agguato camorristico a Pagani, risulta integrato nel sodalizio criminoso denominato Clan “D’Auria Petrosino – Fezza”, erede del disciolto clan “Contaldo”, operante nell’Agro Nocerino – Sarnese. Il provvedimento di prevenzione ha disposto anche la confisca, previo sequestro degli immobili intestati alla moglie convivente del 32enne, di diversi beni immobili a Pagani, in via G. Amendola: due immobili al piano terra, non censiti; un immobile ai piani 1-2-3, non censito; due immobili al piano terra, censiti; quattro immobili, rispettivamente ai piani seminterrato, primo, secondo e terzo, censiti. Nel corso dell’operazione di Polizia sono state confiscate, previo sequestro, anche le somme di denaro depositate sul conto corrente di Rita Fezza, per l’importo complessivo di 38.792,15 euro.

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