Salerno: il Presidente CdL Mario Santocchio ringrazia il Consiglio regionale per l’approvazione della proposta di legge “Salva CSTP”.

Il Presidente del Collegio dei liquidatori della CSTP – Azienda della Mobilità – S.p.A., società in liquidazione, Mario Santocchio ringrazia tutti i componenti del Consiglio regionale che, questa mattina, ha recepito e approvato la proposta di legge denominata “salva CSTP”. Tale provvedimento legislativo consentirà all’Azienda salernitana lo sgravio delle cartelle esattoriali per un importo complessivo di 3.650.000 euro (comprensivi di sanzioni) emesse nel 2010 da Equitalia polis per un presunto omesso versamento di iva su contributi di esercizio anno 2002 erogati dalla Regione Campania, rivendicato dall’Agenzia dell’entrate in seguito ad un accertamento effettuato nell’anno 2009.   Il provvedimento era stato già approvato all’unanimità dalla quarta Commissione consiliare “Trasporti” della Regione Campania, nella seduta del 14 novembre scorso.

“Un plauso va a tutto il Consiglio regionale – ha dichiarato il Presidente del CdL Mario Santocchio – L’approvazione di tale provvedimento legislativo consentirà alla CSTP il recupero di un pesante debito erariale pari ad oltre tre milioni e mezzo di euro rivendicato dall’Agenzia delle entrate, con un significativo alleggerimento del carico debitorio che ha fortemente condizionato la stabilità economica dell’Azienda. Il debito si riferisce a trasferimenti regionali alla CSTP del 2002. La proposta di legge, oggi approvata dal Consiglio regionale, precisa che i trasferimenti erogati all’epoca alle aziende di pubblico trasporto dalla Regione Campania non sono da intendersi corrispettivi ma  contributi e, dunque, esenti da iva. Siamo soddisfatti di questo risultato, anche se la strada è ancora in salita. Il “recupero” di questo debito erariale consentirà una diminuzione dei debiti, ma non basterà da solo a risolvere i problemi di equilibrio economico-finanziario che mensilmente l’Azienda affronta e che stiamo cercando di superare,  attivandoci su più fronti”.

 

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