Regione Campania: Fondi Feasr, Nugnes. “Superati gli obiettivi di spesa fissati dall’Ue”.

“L’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania ha superato di quasi sette milioni di euro gli obiettivi di spesa fissati dall’Unione europea per il Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale).” Così Daniela Nugnes, consigliere del presidente Caldoro per l’Agricoltura al termine del Comitato di sorveglianza del Programma di sviluppo rurale, convocato per fare il punto sullo stato di attuazione del Psr 2007/2013. “Così come comunicatoci dall’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) – aggiunge Nugnes – nel decreto che è in via di approvazione è stato certificato che, anche quest’anno, è stato evitato il disimpegno automatico. La Campania, inoltre, si conferma al primo posto tra le regioni del Sud Italia e al quarto posto in Italia per quel che riguarda la spesa degli importi Feasr, così come contabilizzato fino al 30 novembre scorso. Si tratta di un risultato sicuramente virtuoso reso possibile, soprattutto, grazie all’impegno della dirigenza dell’assessorato che ha lavorato nonostante le difficoltà. Al Comitato di sorveglianza ho dovuto evidenziare che ci sono alcune criticità, che ho registrato nei primi 50 giorni del mio incarico, da affrontare rapidamente in tutte le sedi. “Fermo restando l’impegno a favore degli Enti locali – spiega il consigliere – per i quali abbiamo ottenuto un parziale scorrimento delle graduatorie sbloccando l’overbooking, bisogna essere ancora più al fianco degli imprenditori agricoli e, soprattutto, bisogna prevedere risorse anche per fronteggiare le cosiddette emergenze fitosanitarie che hanno colpito, ad esempio, il comparto della castanicoltura. Senza dimenticare il necessario sostegno alle imprese tabacchicole per la crisi del comparto e sul quale erano stati assunti impegni già dinanzi alle commissioni di Bruxelles. “Siamo già al lavoro per gettare le basi per la programmazione dei fondi comunitari 2014/2020 che è ormai alle porte. È mia intenzione istituire a breve un tavolo di lavoro che si dedichi all’analisi e all’individuazione dei punti fondamentali alla programmazione; quest’ultima, d’altronde, deve essere affrontata di concerto con le organizzazioni professionali e con i sindacati per valorizzare il lavoro degli imprenditori che, oggi più che mai, si devono preparare alla sfida che arriva dai mercati internazionali”, conclude la Nugnes.

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