Primarie di collegio del PD: i valori aggiunti dei territori. Da Bonavitacola a Cuomo per finire a Valiante

Candidati e territori, un legame spesso dimenticato a causa dell’attuale legge elettorale, ma un rapporto confermato da alcune indicazioni ben precise giunte nel corso delle Primarie di Collegio del Partito Democratico. FULVIO BONAVITACOLA, ad esempio, ha fatto di Salerno città il suo fortino, ottenendo poi voti in tutti gli altri centri della Provincia di Salerno dove era arrivata, chiara e forte, l’indicazione da parte del sindaco DE LUCA per sostenere il nome dell’ex Presidente dell’Autorità Portuale di Salerno. TONINO CUOMO, invece, ha dimostrato di avere un rapporto diretto, immediato e personale con tutta la Piana del Sele, in modo particolare con BATTIPAGLIA e la sua EBOLI che, un tempo, come collegio secco, eleggevano un deputato ed un senatore.SIMONE VALIANTE, da sempre impegnato sul territorio del Cilento, ha creato una sorta di sacra alleanza all’interno dei tanti piccoli centri della zona a Sud della Provincia di Salerno, che, piu’ degli altri territori, pagano distanze dal comune capoluogo ed un sistema di viabilità ancora precario. BONAVITACOLA, CUOMO e VALIANTE ma soprattutto le loro esperienze elettorali nel corso di queste Primarie di Collegio del Partito Democratico sono un patrimonio di tutto il centro sinistra. Un valore del quale necessariamente tenere conto, adesso, che si tratterà di scegliere i candidati, per coinvolgere i territori.

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