Aigo: tasso occupazione camere in Italia per il 2012, cali per il comparto, tiene l’extralberghiero.

Tasso di occupazione delle camere in Italia, tengono le strutture ricettive extralberghiere, saldo negativo per le altre formule ricettive. “I dati Isnart  emessi oggi relativi al tasso  medio di occupazione delle camere si attestano al 40,6% per l’anno 2012 – commenta il presidente nazionale Aigo Confesercenti Agostino Ingenito – e  danno dunque chiara un’inversione di tendenza che la crisi economica internazionale ha ulteriormente accentuato, determinando  serie ripercussioni sulla bilancia turistica nazionale. Ancora un saldo negativo, seppur espressione di un calo leggero rispetto al 2011: complessivamente le imprese hanno venduto il -3,2% di camere, in media il -4,4% negli hotel, ed il -1% nelle strutture complementari. Tra gli alberghi quelli di categoria 5 stelle – riferisce una nota di Isnat-  subiscono un minor effetto di perdita (-2,4%), mentre tra le imprese extralberghiere si registra un saldo positivo per i villaggi turistici che recuperano +8,3% rispetto al 2011, per i rifugi (+4%) ed un pareggio per la categoria dei B&B (+/-0%). Ostelli e campeggi indicano rispetto allo scorso anno un -3,6% e -2,3%. “I dati sul comparto ricettivo extralberghiero testimoniano  che il nostro settore tiene con punte interessanti per i villaggi  turistici – dichiara Agostino Ingenito – Si rende ormai necessaria svolgere un’azione più incisiva per garantire migliori risultati considerate anche le perdite di posizioni del nostro Paese quale destinazione turistica”. Per l’Aigo che aderisce alla federazione Assoturismo è opportuno individuare nuovi percorsi auspicando una maggiore interazione pubblico privato con una necessaria ristrutturazione dell’Enit e una maggiore sinergia per la promozione nazionale che deve ritornare ad essere univoca e non disperdersi nei rivoli di azioni promozionali regionali. “Auspichiamo che dopo la fase elettorale il Governo che verrà sia in grado di affrontare la materia turistica offrendo soluzioni  per  aumentare l’appeal italiano a livello internazionale garantendo supporto verso l’innovazione nel settore”.

 

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