Sciopero autotrasportatori: Salerno, tir in presidio dinanzi alla Prefettura.

Dopo quasi un anno ritornano a protestare gli autotrasportatori, che nel gennaio dello scorso anno avevano messo in atto un maxi sciopero il quale  con il passare dei giorni aveva letteralmente paralizzato l’Italia. La giornata di oggi, infatti, si aperta con numerosi tir in presidio, organizzato dalla federazione Trasportounito, dinanzi alle Prefetture italiane. Si tratta , infatti, di tutti gli autotrasportatori, scesi in piazza, per protestare e gridare la loro disperazione contro una crisi che sta attanagliando molte aziende i quali hanno aderito alla manifestazione nazionale “Una Prefettura, un tir”. Un appuntamento su scala nazionale che vede anche Salerno tra le sue piazze principali. Sede del presidio di lavoratori, proprio la Prefettura di Salerno, con cui i rappresentanti della federazione hanno in programma un incontro urgente, già fissato per questa mattina. Sulle 2.500 aziende presenti sul territorio salernitano, circa il 10% – pari a 250 unità – sta vivendo una forte crisi, che ha portato alla perdita di migliaia di posti di lavoro.  “E’ una situazione non più sostenibile – ha detto Sebastiano Fiume, segretario provinciale di Trasportounito – perché da troppo tempo chiediamo provvedimenti normativi urgenti su una serie di fattori che determinano le difficoltà crescenti del comparto” I fattori a cui Fiume fa riferimento sono molteplici: dal mancato riconoscimento del progressivo aumento del costo del carburante, ai controlli “leggeri” sull’abusivismo presente nel settore, fino ad arrivare ai ritardi dei pagamenti da parte della committenza e all’assenza di agevolazioni sui pedaggi autostradali e sulle assicurazioni dei mezzi.

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