Salerno: Crescent, per il Genio Civile è a rischio, per l’Autorità di Bacino è invece sicuro.

Per il Genio Civile, il Crescent è a rischio sismico. Per l’Autorità di Bacino è esattamente il contrario: non c’è nessun rischio, seppur in relazione al dissesto idrogeologico. Due tesi contrapposte per una stessa verifica: quella chiesta dal Consiglio di Stato per decidere sui lavori dell’emiciclo di Bofill in piazza della Libertà a Salerno. Il documento del Genio Civile, che porta in calce la firma dell’ingegnere Celestino Rampino, ribadisce come vi siano dei dubbi sulla classificazione sismica delle opere «perché la documentazione non consente un accertamento pieno di rispondenza alla normativa». E siccome nei settori dal 2 al 5 del Crescent il 29,6% è destinata a produzione e servizi – ovvero «appare rilevante la destinazione commerciale» specifica il tecnico – non ci sarebbero stati specifiche valutazioni sulla capacità di resistenza. Infine sul pericolo di abbassamento della falda, poiché la costruzione si trova vicino al mare e in prossimità di un torrente: manca «qualsivoglia analisi o valutazione degli effetti». L’Autorità di Bacino, invece, ritiene che sia per le classificazioni che per gli interventi effettuati o da effettuare non vi sia «nessun grado di pericolosità» in particolare per quanto attiene frane e mareggiate. Inoltre non vi sarebbe «alcun rischio» di natura idrogeologica. Sulla costruzione del Crescent, invece «non si rilevano profili di incompatibilità con le vigenti misure di salvaguardia della costa»

Fonte: Corrieredelmezzogiorno.it

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