Erosione delle coste nel Cilento: in arrivo 16 milioni di euro per interventi urgenti.

Sono stati stanziati circa 16 milioni di euro per fronteggiare il fenomeno dell’erosione delle coste cilentane. I soldi sono stati assegnati  attraverso la Legge Finanziaria 448/2001. Per la precisione si tratta di  15.493.707 euro, una somma che  fa riferimento a tutti i litorali che ricadono nel territorio nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni, tra cui quelli più a rischio di Pollica, Ascea e Casal Velino.  Ogni anno le mareggiate invernali portano via diversi centimetri di spiaggia, a seconda della zona, tanto che rispetto al 1955 alcune zone hanno registrato un arretramento notevole: basti pensare a Cala del Cefalo -110,72 metri e la foce del Mingardo che registra un arretramento di  -102,72 metri. Dati molto preoccupanti non solo dal punto di vista ambientale, ma anche dal punto di vista economico, visto che, per una località turistica balneare, la spiaggia è importante. Dei 97 chilometri di costa, che vanno dalla pianura di Paestum fino a Sapri, 44 chilometri sono spiagge tutte in stato di erosione irreversibile. Le cause del fenomeno sono da attribuire principalmente all’uomo che ha accelerato i processi naturali. La costruzione del porto di Casal Velino, nella parte settentrionale della spiaggia, ha provocato per esempio l’erosione di circa 2,5 chilometri di spiaggia. Tra i Comuni di Casal Velino e Ascea sfocia il fiume Alento, il cui corso naturale è stato “bloccato” da ben 6 dighe e quindi buona parte dei sedimenti non arriva a mare. Se si allarga lo sguardo a Cala del Cefalo si nota che la causa dell’erosione di questa spiaggia sono: la variazione del clima e l’attività estrattiva.  Mentre nel Golfo di Policastro le opere di protezione costiera sono risultate col tempo poco utili. I finanziamenti in arrivano fanno sperare la possibilità concreta  stoppare un fenomeno che sempre inarrestabile, anche se secondo i geologi del posto il problema sta nel fatto che “chi interviene sul territorio non lo conosce e fa delle scelte azzardate”.

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