Assistenza Sanitaria Disabili in Campania: botta e risposta tra Gianfranco Valiante e Raffaele Calabrò.

Scoppia la polemica sull’assistenza sanitaria in Campania ai disabili e per le fasce svantaggiate. A lanciare il grido d’allarme, ieri, il consigliere regionale Gianfranco Valiante, il quale aveva  infatti denunciato“La Regione Campania non ha stanziato nemmeno un euro. Parliamo di persone completamente cancellate dalla politica della Giunta Caldoro”.  “Il Piano di rientro del settore sanitario relativamente alla compartecipazione alla spesa delle prestazioni socio-sanitarie grava esclusivamente sui Comuni, a loro volta insolventi e le strutture che assistono le persone anziane e le persone con disabilità non possono più cedere i propri crediti alle società finanziarie. Insomma, è un cane che si morde la coda” . “Un paese civile – aveva concluso Valiante – che non assiste disabili e malati gravi, non può permettersi una politica come questa. Per noi, sin da subito, sarà mobilitazione generale”. Proprio nel tardo pomeriggio di ieri, è arrivata la replica della Regione Campania, attraverso le dichiarazioni di Raffaele Calabrò,  consigliere del presidente Caldoro per la Sanità. “La Regione Campania, nonostante lacci, lacciuoli, ha voluto sottolineare Calabrò,  e vincoli vari derivanti dai Piani di Rientro non ha affatto dimenticato i suoi cittadini che vivono gravi disabilità. “Nell’attuale esercizio finanziario – sottolinea Calabrò – sono stati trasferiti alle Aziende sanitarie locali circa 19 milioni e 800 mila euro per il potenziamento dei servizi domiciliari, circa 9 milioni e 300 mila per le cure palliative e 12 milioni 600 mila per la salute mentale.”In un momento di grave crisi economica per il Paese e per la nostra Regione, ha concluso Calabrò,  inviterei  consiglieri regionali a chiedere delucidazioni e ad evitare inutili e dannosi contrasti”.  Il riferimento, in questo caso è chiaro e per nulla casuale, come è chiara la situazione economica in cui versa l’assistenza socio sanitaria campana, nonostante le rassicurazioni istituzionali.

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