Salerno: parcheggi in piazza Cavour, la Soprintendenza dice “no”.

I parcheggi di piazza Cavour a Salerno non si faranno. O almeno è questo il parere della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Salerno e Avellino diretta da Gennaro Miccio che ha confermato nel corso della conferenza dei servizi tenutasi a Palazzo di Città, il  suo “no” alla realizzazione dei box interrati, poiché sul lungomare salernitano vige un vincolo paesaggistico. L’ente di tutela del patrimonio architettonico e paesaggistico ha inoltre evidenziato che, con la realizzazione dei parcheggi, si rischierebbero danni estetici irreparabili per la zona. Il comune di Salerno è però pronto a fare ricorso: il responsabile del procedimento, l’ingegnere Alberto Di Lorenzo, ha infatti fornito la documentazione relativa all’opera all’ufficio legale del comune che ha provveduto a trasmettere tutta la documentazione relativa al caso, al dipartimento della funzione pubblica del Consiglio dei Ministri,. L’amministrazione infatti, in seguito ad un primo parere positivo da parte della BAP, aveva indetto una gara ed appaltato i lavori ad una ditta, che aveva anche iniziato i carotaggi. La Soprintendenza, è poi tornata sui suoi passi in seguito ad alcuni rilievi mossi dalla sezione salernitana di Italia Nostra e dal gruppo facebook figli delle chiancarelle, che da subito si erano opposti alla realizzazione dei parcheggi. «Sono state recepite tutte le nostre istanze e credo che la partita si debba chiudere qui» – afferma l’avvocato Gaetano D’Emma, che rappresenta sia Italia Nostra sia i figli della Chiancarelle. Stando, infatti, al possibile ricorso che l’Amministrazione Comunale intende presentare al Consiglio dei Ministri, il legale precisa che «in caso di dissenso si può ricorrere al Consiglio dei Ministri solo se si tratta di opere di rilevanza interregionale.

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