Alberi monumentali: fare Verde Salerno chiede l’attuazione della legge 10 del 2013 .

L’associazione ambientalista “Fare Verde” Salerno, chiede, in occasione dell’arrivo della Primavera, che venga attuata la legge  10 del 2013, che tutela la salvaguardia ambientale ed in particolar modo gli alberi monumentali. Per definire un albero monumentale, bisogna tener conto di alcuni parametri, tra questi:  le dimensioni, la pianta deve avere dimensioni molto grandi per la specie oppure maggiori rispetto agli altri individui della stessa specie, longevità, requisiti storici: sono, infatti, da considerare monumentali tutte le piante legate ad un evento storico rilevante e rarità.  In pratica la legge pubblicata sulla Gazzetta ufficiale lo scorso 1° febbraio 2013, prevede che ogni comuni attui un vero e proprio censimento degli alberi monumentali presenti nel proprio territorio  oltre a mettere in atto azioni a favore della loro salvaguardia. Inoltre,  danneggiamenti e abbattimenti potranno essere sanzionati con multe di decine di migliaia di euro. “La nuova norma è completa e mira anche alla ridefinizione degli spazi verdi sia pubblici che privati, si legge in un comunicato dell’associazione ambientalista. Il nostro appello va all’ente regionale affinché definisca in tempi brevi i criteri per identificare un albero come monumentale. Intanto esortiamo i comuni della provincia salernitana a iniziare il censimento degli alberi che potenzialmente possono essere dichiarati monumentali”. “Tra gli esempi lampanti sottolinea l’associazione ambientalista salernitana, nel Vallo di Diano a Padula nei pressi del Convento di San Francesco c’è un bellissimo Tiglio di 550 anni, nel Cilento gli Ulivi centenari coprono ettari di terreno e a Salerno magnolie, platani e pini sono presenti in vari quartieri. Proprio a Salerno, vista l’alta cementificazione presente, auspichiamo che questo censimento sia l’occasione per salvaguardare anche gli alberi non identificati monumentali. Negli ultimi tempi la nostra città capoluogo ascolta il rumore di troppe motoseghe, ricordiamo l’abbattimento dei platani che ora giacciono come una statua nel Parco Mercatello e per ultimo quello davanti al museo archeologico provinciale.  Finalmente la normativa c’è, conclude il documento di Fare Verde Salerno,  molti alberi continueranno la loro crescita e il loro abbattimento per dare spazio al cemento è scongiurato.”

 

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