Padula (SA): resi noti i dati dello screening cardiovascolare della Fondazione Italiana Cuore e Circolazione – Onlus del Vallo di Diano.

Padula. Bevono di più e fumano più sigarette, fanno un minor abuso di droghe e praticano più attività sportiva amatoriale dei loro coetanei di altre regioni italiane. Sono i primi dati emersi dallo screening cardiovascolare che la Fondazione Italiana Cuore e Circolazione – Onlus,  effettuato su circa 1000 giovani del Vallo di Diano tra i 16 e 18 anni che frequentano gli Istituti Superiori di Padula, Sala Consilina, Teggiano, Polla, Sant’Arsenio e Montesano. La Fondazione, istituita all’interno della Società Italiana di Cardiologia e presieduta da Francesco Fedele, ordinario di Cardiologia della Sapienza di Roma, ha intrapreso a partire dall’anno scolastico 2008/2009 la campagna di screening cardiovascolare nelle Scuole, con la collaborazione del MIUR e gli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali nell’ambito del Progetto a “Scuola di Cuore” promosso  per favorire la lotta alla morte cardiaca improvvisa nei giovani. I dati sulla ricerca effettuata nel Vallo di Diano, patrocinata dai Lions Club di Padula Certosa di San Lorenzo, Sala Consilina Vallo di Diano, Trecchina Valle del Noce e dalla Banca di Credito Cooperativo di Sassano, sono stati resi noti ieri alla Certosa di Padula dallo stesso professore Fedele nell’ambito della presentazione del suo libro: “Il Cuore dei Giovani”. Nel corso dei lavori, moderati dalla giornalista Antonella Citro, il presidente della BCC di Sassano, Antonio Calandriello, ha annunciato, tra l’altro, l’acquisto di defibrillatori da donare a diversi istituti scolastici valdianesi. “Abbiamo pensato, come istituto di credito cooperativo, di dotare i nostri istituti scolastici di un importante strumento che, in caso di necessità, potrebbe rivelarsi fondamentale per salvare la vita ad un giovane studente”, ha dichiarato Calandriello.

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