Polla (SA): donna 90enne salvata in extremis dai medici del reparto di nefrologia.

Polla – Una donna di 90 anni affetta da una grave insufficienza renale è stata salvata in extremis dal personale medico in servizio presso il reparto di Nefrologia dell’ospedale Luigi Curto di Polla diretto dal dottor Buono e in precedenza dal dottor Federico Pagano. La donna, era giunta in ospedale dopo essere stata trasferita da un’altra struttura ospedaliera con una insufficienza renale acutissima e un cuore al limite del cedimento a causa del bassissimo numero di pulsazioni. Giunta in reparto il dott. Franco Buono e l’infermiere Salvatore Di Candia  decidevano di procedere  nonostante le condizioni disperate della paziente  al trattamento dialitico. All’una di notte le veniva impiantato  un catetere venoso e grazie alla perfetta riuscita dell’intervento, alle 2 di notte la paziente ha iniziato trattamento dialitico durato circa 5 ore. A fine dialisi la donna ha cominciato a manifestare i primi segni di miglioramento clinico con un deciso miglioramento della frequenza cardiaca. La signora è stata quindi sottoposta a dialisi per dieci giorni con un progressivo miglioramento delle condizioni generali e con la ripresa della diuresi che ha consentito le dimissioni. “L’Unione Operativa di Nefrologia dell’Ospedale di Polla – si legge in un comunicato stampa dell’ASL – da sempre uno dei reparti migliori dell’ospedale è abituato a interventi di questo tipo. Da anni vi si applicano tecnologie e metodiche fra le più avanzate. Ad aprile il Dott. Buono  sarà a Praga per discutere di un intervento chirurgico da lui effettuato che ha riscosso l’interesse della società internazionale degli accessi vascolari.

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