Salerno: dopo gli atti vandalici alla scuola “Nicola Abbagnano”, i genitori si mobilitano per la ricerca di materiale.

Riceviamo e Pubblichiamo

Dopo il terzo atto vandalico verificatosi lunedì 8 aprile alla scuola “Nicola Abbagnano” di via Cesare Battisti a Salerno, alcuni genitori si mobilitano alla ricerca di materiale e attrezzature per rifornire la scuola. A loro si uniscono anche i bambini che autorizzati dagli stessi genitori hanno scritto una letterina che da oggi (martedì 9 aprile) sarà inviata a tutti i presidenti e responsabili di aziende e società sportive salernitane e non solo. La letterina per il momento è stata inviata dai genitori alla Salernitana Calcio, alla Centrale del Latte di Salerno, all’Aci di Salerno, alla Paravia Ascensori, alla Casa Editrice Avagliano, alla Pisano Ascensori, al Coni di Salerno, alla Salerno Energia e al Gruppo Gallozzi. Domani assicurano i genitori sarà inviata anche ad altre aziende e società. Di seguito vi riporto la letterina che i bambini hanno scritto.

Cari presidenti,

mi chiamo Giuliano, ho otto anni e sono un alunno della scuola elementare “Nicola Abbagnano”, che sta a via Cesare Battisti a Salerno, vi scrivo insieme a mia sorella Valeria che frequenta la prima elementare, ad una mia compagna di classe che si chiama Rosa Pia e ad altri amici che frequentano la stessa scuola. Ci troviamo a casa mia e i miei genitori e gli altri stanno discutendo di quello che è successo lunedì nella nostra scuola. Per la terza volta in un mese sono entrati i ladri ed hanno rotto tutto. Oggi la scuola è stata chiusa e per due giorni saremo costretti ad andare a fare lezione in un’altra scuola di pomeriggio. Ha detto la mamma che siamo tornati negli anni del terremoto. Se vi chiedete perché abbiamo deciso di scrivervi ora ve lo spiego. L’idea ci è venuta dopo che abbiamo sentito i grandi dire che bisognava chiedere aiuto a qualcuno per aggiustare la situazione nella nostra scuola. Infatti, a causa ti tutti questi furti che i ladri hanno fatto ormai ci sono rimasti solo i muri, i banchi, le sedie e le lavagne poi non abbiamo più nulla. E così abbiamo chiesto ai nostri genitori se potevamo scrivere noi una lettera e mandarla a tutta la città così da farci aiutare ad aggiustare questa scuola e permetterci di studiare tranquilli come fanno tutti i bambini della nostra età. I nostri genitori ci hanno dato il permesso e ci stanno guardando mentre scriviamo. Ci stanno correggendo solo alcuni errori perché hanno detto che dobbiamo scrivere la lettera a parole nostre. Così cari presidenti e direttori e capi di importanti aziende ci potete per caso aiutare a far risplendere la nostra scuola? Non ci serve molto, basta poco. Con un piccolo aiuto da parte di tutti la nostra scuola potrà tornare ad essere bella come una volta. Abbiamo bisogno di computer anche vecchi, di stampanti anche vecchie ma che stampino, di una fotocopiatrice, di un fax, di una televisione, degli estintori, di libri per fare una biblioteca, della carta igienica che non c’è nei bagni, e di palloni, cerchi, palline, e altre cose per la palestra che ormai ha solo due canestri senza le reti. Abbiamo bisogno anche di altre cose, come le telecamere per evitare che i ladri vengano un’altra volta, dei cestini per raccogliere i rifiuti differenziati, di colori e fogli per i bambini dell’asilo, e di altre cose che non ci ricordiamo, ma che i nostri genitori vi possono dire. Comunque, se per caso ci volete aiutare potete telefonare a loro che vi spiegano meglio la situazione. Spero che ci aiuterete e ora vi scrivo il numero di telefono al quale potete chiamare per parlare con uno dei genitori. Grazie mille per quello che state facendo per noi, poi se volete un giorno venite a scuola così vi facciamo vedere la scuola com’è bella e magari vi facciamo anche un lavoretto che potrete mettere esposto nei vostri uffici per ricordavi di noi. Ciao Giuliano e i suoi amici

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