Salerno: Mostra dal titolo “I buchi neri”, tra le opere in esame anche il Tribunale di Sala Consilina e il cementificio di Sapri.

Quarantacinque giorni di eventi concentrati sull’architettura nella provincia di Salerno, oltre cento appuntamenti tra workshop, mostre, incontri con le imprese, installazioni, presentazioni di nuovi concorsi e attività di alta formazione dedicate agli studenti, ai giovani laureati e ai professionisti. L’evento in programma fino al prossimo 30 giugno è promosso dall’Associazione no profit New Italian Blood e dall’omonimo portale grazie al contributo di numerosi partner istituzionali (Comuni di Salerno, Cava dei Tirreni, Pontecagnano, Ravello), Università, Camera di Commercio, Fondazione Carisal e qualificate Associazioni culturali (Confusion, Quadra, Hangry). Tra gli eventi in programma, il 16 giugno nel complesso di “Santa Sofia”, anche una mostra dal titolo “I buchi neri” incentrata su edifici incompiuti, strutture dismesse ed aree urbane degradate del Salernitano, che vengono ripensate e riqualificate da giovani architetti. Venticinque casi che l’associazione ha congiunto, chiamando quei professionisti che avevano riesaminato alcune di queste strutture ancora da ultimare. È il caso dell’architetto Maurizio Cocilova che ha rivisto il Palazzo di Giustizia di Sala Consilina con un asse provocatorio che più che un progetto è una riflessione mirata e induce a riflettere sul degrado che si verrebbe a creare nel territorio dal momento del trasferimento degli uffici del tribunale a Lagonegro nel Settembre 2013. Completamente diverso è il piano di lavoro dell’architetto Liviano Mariella di Sapri che aveva discusso nella sua tesi di laurea le sorti del tanto dibattuto cementificio. L’intento del lavoro era quello di  non abbattere la struttura ma di reinserirla, camuffandolo nel verde e assegnandogli una funzione didattica utilizzandolo come centro per l’agricoltura che potesse comunicare con le università, ma anche con il locale Istituto di Agraria . Un evento, dunque,  quello dei buchi neri che porta a riflettere, a promuove il territorio con l’intento di lanciare la sfida della creatività e dell’eccellenza per il rilancio del Mezzogiorno mettendo in rete le idee di cittadini brillanti, attraverso incontri, confronti e attività di richiamo mediatico e impatto socio-economico. L’architettura assume così la forma di un vero e proprio “Problem Solving.

 

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