Salerno: rifiuti, l’assessore Bellacosa riunisce i sindaci del Bacino Sa3 e Sa4.

L’assessore all’Ambiente della Provincia di Salerno, Adriano Bellacosa, prosegue gli incontri con i sindaci del territorio, in vista della cessazione delle funzioni dei Consorzi di Bacino e il definitivo trasferimento della competenza in favore dei Comuni, a partire dall’1 luglio. Dopo le riunioni svoltesi con gli amministratori dei comuni del Bacino Sa1, Sa2 e Sa4, l’assessore Bellacosa ha convocato, per mercoledì 29 maggio, i sindaci del Bacino Sa3, a Sala Consilina, e per il 3 giugno, i sindaci del bacino Sa4, a Vallo della Lucania. «Nell’invito – spiega Bellacosa – si è sollecitata la presenza, oltre che dei sindaci, anche dei responsabili dei rispettivi Uffici Finanziari ed Ambiente, così da definire i tempi ed i modi del trasferimento delle funzioni e, contestualmente, da affrontare la problematica del debito che i Comuni hanno nei confronti dei Consorzi. Ciò allo scopo di dare certezze ai lavoratori, le cui rappresentanze sindacali sono state invitate a partecipare, sulle loro retribuzioni e sul loro futuro, ed anche per assicurare, con responsabilità ed impegno, la funzionalità del servizio, tanto più importante, visto l’avvicinarsi della stagione estiva e, dunque, per i centri che hanno maggiore vocazione turistica». «Confido – aggiunge l’assessore Bellacosa – nella partecipazione attiva e responsabile di tutti. Per questo, ho preferito recarmi sui territori, piuttosto che convocare i sindaci a Salerno, in modo che non sia giustificata l’assenza dei rappresentanti istituzionali dei comuni. È il momento di scelte importanti e nessuno può sfuggire alle proprie responsabilità, prima nell’interesse delle città amministrate e poi anche per legittima tutela delle aspettative dei lavoratori. La Provincia, che oramai non ha più competenze nel ciclo dei rifiuti, sta facendo anche più della propria parte, dal momento che sta cercando di dare idonee direttive ai Consorzi e ai Comuni, pure offrendo la disponibilità a concorrere alla gestione del ciclo, almeno per una fase transitoria, con la propria società provinciale EcoAmbiente Salerno S.p.A». «Ma ogni decisione – conclude Bellacosa – è rimessa, dalla legge, ai Comuni, che, da un lato, hanno da saldare il proprio debito nei confronti dei Consorzi e, quindi, dei dipendenti, e dall’altro, devono decidere quale sarà la sorte del ciclo dei rifiuti nel proprio comune e di tutta la provincia».

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