Ance Salerno: edilizia allo stremo. Ecco i dati.

L’edilizia salernitana è allo stremo: soprattutto per le PMI dilaga il rischio usura, le lungaggini della pubblica amministrazione rendono il quadro congiunturale ancora più sfavorevole, è forte la diffidenza verso prospettive di ripresa nel breve-medio periodo. Sono alcuni dei dati emersi dalla prima “Analisi Qualitativa su base semestrale delle dinamiche del settore edile in provincia di Salerno” (riferita al I e al II semestre 2013), presentata dall’ ANCE Salerno. L’analisi ha voluto descrivere scientificamente la percezione che gli imprenditori dell’edilizia hanno rispetto alle problematiche che affrontano quotidianamente ed alle previsioni in relazione al termine temporale di sei mesi. L’84,3% degli intervistati ha lamentato una pesante flessione degli investimenti pubblici e la mancanza di un disegno generale di sviluppo economico provinciale e regionale, il 78,6% l’incompetenza e la scarsa responsabilità dei quadri della pubblica amministrazione e l’85,7% ha denunciato il rischio-usura quale diretta conseguenza del credit-crunch (percentuale che sale all’89,1% per le imprese con livelli di fatturato inferiori ai 5 milioni di euro). «Riteniamo che in questo momento estremamente delicato – ha commentato il presidente di ANCE Salerno, Antonio Lombardi – le amministrazioni locali abbiano perso la bussola: con questa indagine e l’impegno che ne seguirà vogliamo quindi svolgere un ruolo di indirizzo nella pianificazione di politiche di rilancio dell’economia e specificamente del settore. Non vogliamo piangerci addosso: ma quasi la metà dei posti di lavoro persi nell’ultimo anno appartengono all’edilizia ed è quindi da qui che occorre ripartire. Il credit crunch pesa enormemente sulle prospettive di ripresa: nel 2012 i prestiti alle imprese sono diminuiti di 44 miliardi e non è un caso che oggi quasi l’86% degli imprenditori salernitani lamenti il rischio-usura». La regione Campania inoltre risulta essere secondo un’indagine dell’Osservatorio CRIF, la regione con la più alta incidenza di frodi creditizie e furti d’identità. Tra le vittime gli under 30 e le donne in crescita.

ANTONIO LOMBARDI PRESIDENTE ANCE SALERNO

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