Sassano (SA): inaugurata la Piazza Cittadinanza Attiva

Sassano: si è tenuta ieri, presso il Palazzo Babino, la cerimonia di intitolazione della Piazza Cittadinanza Attiva. L’evento, organizzato dal Lions Club Padula in collaborazione con la BCC di Sassano e il Comune di Sassano, nasce con l’intento di promuovere un nuovo modello di democrazia partecipativa nel Vallo di Diano.

La cerimonia, è stata preceduta da un incontro, moderato dal Presidente di Zona 21 del distretto Lions 108YA prof. Germano Torresi, e introdotto dal Presidente del Lions Club di Padula Certosa di San Lorenzo dott. Nicola Ciliberti, che attraverso illustri riferimenti a San Tommaso d’Aquino e a Sant’Agostino, ha sottolineato il costante impegno civile dei Lions nella sensibilizzazione al tema della cittadinanza umanitaria che, in linea con i parametri dell’Unione Europea, mira a promuovere uno spirito di maggiore comprensione tra i popoli, attraverso il superamento di ostacoli di ordine sociale, economico e civile.

Queste le basi del Service “Cittadinanza Attiva”, presentato dal referente  del progetto dott. Renato Rivieccio del Lions Club di Napoli e dal Presidente di Zona 16 dei Lions Salerno Host  dott.ssa Anna Maria Della Monica come esempio di democrazia non rappresentativa, ma partecipativa. Il service propone, infatti, per la crescita della comunità , una maggiore collaborazione con le Pubbliche Istituzioni, ovvero una piena attuazione dell’articolo 118 della nostra Costituzione, stimolando lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni a favorire l’autonoma iniziativa dei cittadini, per lo svolgimento di attività di interesse generale.

All’incontro hanno partecipato infatti esponenti delle pubbliche istituzioni ai vari livelli. In particolare, il sindaco di Sassano dott. Tommaso Pellegrino ha ringraziato i Lions di Padula per aver scelto come simbolo di cittadinanza attiva una piazza del suo paese, “un luogo di partecipazione dove può ancora esistere il concetto di agorà” e che potrebbe quindi essere da esempio per gli altri paesi del Vallo.“Un’iniziativa lodevole e qualificante” per il Consigliere regionale avv. Donato Pica, che ha sottolineato la necessità di maggiori segnali dal basso, in quanto le amministrazioni locali sono l’asse portante dello Stato. Le istituzioni devono dunque aprirsi e, nelle parole del  Deputato al Parlamento avv. Tino Iannuzzi, “recuperare la cultura dell’ascolto, del dialogo e del confronto”, tenendo conto di quel principio di pluralismo istituzionale che è alla base della Costituzione. In un momento di crisi tra pubblico potere e cittadini, in cui si assiste ad un continuo svuotamento della democrazia, l’associazionismo tra i cittadini è fondamentale. Lo Stato ha bisogno di “italiane e italiani in pieno possesso della dimensione civica” perché cittadinanza attiva significa avere consapevolezza sia dei diritti da esercitare che dei doveri da adempiere. I cittadini devono essere non gli spettatori, ma gli attori della storia nazionale.

Ad allietare l’evento la partecipazione dell’Orchestra Edmondo De Amicis della scuola media di Polla diretta dal prof. Bernardo Tramontano.

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Una risposta

  1. luigi ha detto:

    iniziativa culturale di grande spessore

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