Polla (SA): omicidio Tonkoshkurova, si cerca l’arma del delitto.

Polla – Continuano le ricerche da parte dei Carabinieri della stazione di Polla del coltello utilizzato dal 27enne Ucraino Dmytro Zastanetvskyi per uccidere la sua connazionale Olena Tonkoshkurova nella notte tra lunedì e martedì. Ieri mattina intanto si è svolto l’ennesimo sopralluogo all’interno dell’abitazione della massaggiatrice ucraina in via Porta del bagno. Il maresciallo Giovanni Cunsolo e i suoi uomini hanno setacciato palmo a palmo l’abitazione alla ricerca del coltello. Dopo qualche ora sono usciti dalla casa portando via alcuni sacchetti contenenti diversi oggetti. Si presume che tra questi possano esserci anche dei coltelli o delle lame sulle quali dovranno però essere effettuate tutte le verifiche per appurare se una di queste è stata quella utilizzata per tagliare la gola alla povera Olena. Su quanto trovato nella casa vige il massimo riserbo, gli inquirenti in merito non hanno rilasciato alcuna dichiarazione. Al sopralluogo di ieri hanno preso parte anche alcuni impiegati dell’ufficio tecnico comunale ed i Vigili del Fuoco. Dalle verifiche strutturali e dai danni causati dalle fiamme è stato ipotizzato che l’incendio ha fatto salire la temperatura all’interno della struttura al punto tale da raggiungere in mille gradi. Provvidenziale è stato il tempestivo intervento della squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Sala Consilina comandata dal caposquadra Luigi Morello che in poco tempo è riuscita a domare le fiamme. Se l’incendio fosse durato altri quindici minuti l’altissima temperatura avrebbe potuto causare quasi certamente il cedimento della struttura che avrebbe potuto coinvolgere anche le altre abitazioni adiacenti. Il presunto assassino intanto da mercoledì è rinchiuso in una cella della casa circondariale di Sala Consilina. I Carabinieri e ed il sostituto procuratore della Repubblica Carlo Rinaldi stanno effettuando altri riscontri per verificare se possa esserci stato qualcuno che stava aiutando Dmytro Zastanetvskyi a preparare la fuga. Nemmeno su questo aspetto delle indagini trapela nulla e ciò lascia presagire che nelle prossime ora possano esserci dei nuovi colpi di scena.

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