Pesca: a Sapri, un incontro su La riforma della Politica Comune Europea della Pesca e il nuovo fondo europeo per gli affari marittimi”

Si è svolto sabato pomeriggio, nell’aula consiliare del comune di Sapri, l’incontro su “La riforma della Politica Comune Europea della Pesca e il nuovo fondo europeo per gli affari marittimi ” . All’iniziativa, organizzata dall’amministrazione comunale di Sapri , in collaborazione con l’On. Donato Pica , hanno preso parte il Coordinatore del Gal – Casacastra , Carmine Farnetano, il responsabile dell’Associazione “ Campania Pesca”  Ivan Gentile, e l’Europarlamentare Mario Pirillo che ha concluso i lavori rispondendo  alle tante domande dei pescatori presenti. Ampio spazio è stato  dedicato alla grave crisi che sta funestando l’intero comparto del Basso Tirreno e alle conseguenze delle stringenti normative europee e nazionali  che nell’ultimo decennio hanno impresso profondi cambiamenti all’intero settore. “La pesca non rappresenta solo un volano economico e occupazionale per il nostro Comune, ma un pezzo di storia”, così, nel suo intervento ,  il Sindaco di Sapri Giuseppe Del medico ,  che ha tracciato un bilancio dell’incontro di alcune settimane fa  presso la direzione generale del Ministero delle politiche agricole  con il direttore generale della direzione pesca . “Noi”, ha proseguito, “non lasceremo morire questo settore senza aver lottato e messo sul tavolo possibili soluzioni. Il presidente dell’Associazione Campania Pesca , Ivan Gentile, ha elencato tutte le criticità del comparto e le difficoltà che i pescatori vivono ogni giorno  alle prese con il drastico processo di adeguamento imposto dalle sempre stringenti normative comunitarie, in materia di misure tecniche, controlli e adempimenti igienico sanitari. Tecnico ed appassionato è stato il contributo del coordinatore del Gal-Casacastra, Carmine Farnetano ,che si è soffermato sull’’importanza del nuovo fondo europeo “ 2014-2020” ,in grado  di portare una boccata d’ossigeno alla pesca dell ’intero territorio cilentano. , e sul ruolo della formazione. È una crisi – ha detto Donato Pica  – che parte da lontano e che rischia di avere contraccolpi socioeconomici e occupazionali devastanti. Ma è anche un cruciale momento di svolta, che, se adeguatamente governato, può consentire di dare al settore nuove risposte, per guidare il cambiamento verso un nuovo modo di guardare a questa attività produttiva e al ruolo delle imprese nella filiera» .Nei prossimi giorni  chiederò un’audizione in Commissione dei dirigenti del settore pesca e dell’Assessore Nugnes.  Ha concluso i lavori l’On.  Mario Pirillo membro della Commissione pesca ( Pech) e relatore della nuova direttiva per la gestione integrata delle zone  costiere. “Nell’area del Basso Tirreno  sono chiari i segni di una crisi strutturale della pesca e sono evidenti i limiti di una politica che non riesce a migliorare le condizioni dei pescatori ma posso dirvi  che qualcosa si sta muovendo, a livello comunitario,soprattutto per la pesca artigianale. Non sottovalutate – ha concluso Pirillo- la strategicità dei nuovi bandi che saranno attivati perché la ripresa passa da lì. All’incontro erano presenti  diverse cooperative di pescatori del basso cilento  e molti amministratori comunali del Golfo di Policastro tra cui Eduardo D’amico e Marco Martorano.

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