Cosenza: camorra e politica, arrestate 38 persone in una vasta operazione dei carabinieri che ha toccato anche Salerno.

Una vasta operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Cosenza ha portato questa mattina tra Calabria, Bari, Matera, Terni e Salerno all’arresto di 38 persone accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, sequestro di persona, detenzione e porto di armi, estorsione, rapina, corruzione, turbativa d’asta, turbata libertà del procedimento amministrativo, concussione, falso, istigazione alla corruzione e minaccia, tutti aggravati dal metodo mafioso. Tra gli arrestati il sindaco di Scalea, Pasquale Basile, eletto a capo di una lista civica, e 5 assessori della sua giunta. Secondo gli inquirenti il clan, legato al “locale»mafioso di Cetraro facente capo al boss Franco Muto, avvalendosi della forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo e della conseguente condizione di assoggettamento e di omertà della generalità dei cittadini, aveva ottenuto il controllo e lo sfruttamento delle risorse economiche della zona. L’organizzazione sarebbe riuscita, attraverso il procacciamento di voti, ad orientare le ultime elezioni amministrative svoltesi nel marzo del 2010 a Scalea in favore di propri candidati che, una volta eletti, si sarebbero prodigati per l’assegnazione di concessioni e appalti ad imprese rientranti nella sfera di influenza della consorteria.

Fonte: La Città di Salerno

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