Agropoli (SA): il Consiglio di Stato respinge il ricorso sulla riconversione in Psaut dell’ospedale.

Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva sulla riconversione in Psaut (presidio saniario assistenza e urgenza territoriale) dell’ospedale di Agropoli. Come è noto la struttura di pronto soccorso per ora non chiuderà. Questo l’ effetto della decisione del Consiglio di Stato che, ieri pomeriggio, ha respinto il ricorso presentato dai legali del Comune di Agropoli sulla riconversione in Psaut dell’ospedale civile cilentano, decisa dal direttore generale dell’ ASL Salerno, Antonio Squillante. Il Consiglio di Stato non ha ravvisato l’esistenza di un «danno grave e irreparabile», poiché i legali dell’Asl salernitana hanno garantito il mantenimento dei servizi di pronto soccorso ed il funzionamento dei reparti di urgenza almeno fino al mese di settembre. La decisione interlocutoria rinvia a dopo l’estate l’eventuale chiusura dell’ospedale e la nascita di un «Punto di primo soccorso», che prevede l’utilizzo di tre ambulanze e il trasferimento dei malati, dopo una prima visita, nei poli ospedalieri limitrofi. «Avendo l’Asl dichiarato che non avrebbe provveduto alla chiusura del pronto soccorso di Agropoli – spiega il sindaco Franco Alfieri – sono venuti meno i presupposti del nostro appello ed il Consiglio di Stato ha ritenuto di non decidere. Adesso è importante leggere le motivazioni per una valutazione complessiva, ma è certo che la battaglia portata avanti con decisione ha indotto l’Asl Salerno a bloccare gli atti di chiusura della struttura ospedaliera. Siamo soddisfatti, ma al tempo stesso annunciamo che non abbasseremo la guardia fino alla definitiva soluzione del problema».

Fonte: La Città di Salerno

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