Ospedale di Polla: CGIL “dal 9 luglio fermo il laser ad eccimeri”, unico nel territorio provinciale”

“E’ con grande gioia che apprendiamo la valutazione positiva, sia in termini di assistenza sanitaria che di prestazione alberghiera, relativa alla struttura ospedaliera di Polla,  della Commissione Regionale “Spread Sanitario” , in visita nel nosocomio pollese lo scorso 25 luglio. Lo dichiarano, in una nota stampa,  i rappresentanti RSU CGIL Vitantonio Capozzi e Luigi Pistone insieme al Coordinatore degli iscritti al sindacato, Gino Alessandro. Nello stesso documento, però, vengono evidenziate una serie di criticità che riguardano la struttura ospedaliera. “Da un po’ di tempo, si legge nella nota sindacale,  non si parla doverosamente delle risorse umane che giorno dopo giorno, sono diminuite di quantità a discapito anche della qualità. Il nosocomio pollese, scrivono i rappresentanti sindacali, da lungo tempo, registra depotenziamento e scarsa attenzione da parte della politica regionale e provinciale, mentre in tempi passati rappresentava un polo di attrazione e quindi anche di concorrenza con gli ospedali limitrofi . Un ospedale, quello di Polla, si legge ancora nel documento che può definirsi di frontiera, che dovrebbe essere dotato di idonea struttura  operativa di Pronto Soccorso. Ma a malincuore,   dobbiamo registrare un attenzione distratta da parte della direzione strategica dell’ASL Salerno, la quale anziché potenziare o quantomeno salvaguardare l’esistente non ha fatto altro che volgere grandi attenzioni ad altri territori.  La CGIL, inoltre, sottolinea la necessità  del trasferimento  della sede amministrativa del distretto sanitario da Sala Consilina nella struttura di Sant’Arsenio. “Dal 9 luglio, denunciano infine Capozzi, Pistone ed Alessandro, risulta essere stata sospesa, per mal funzionamento, un’importante apparecchiatura : il Laser ad eccimeri, utile ad effettuare degli esami presso l’U.O. di Oculistica presso l’Ospedale di Polla. Un apparecchiatura datata, che dovrebbe essere sostituita e fondamentale, poiché unica nel territorio salernitano. Pertanto i rappresentanti sindacali chiedono all’amministrazione dell’ASL Salerno “di provvedere con urgenza alla sostituzione del macchinario, visto che ne è in arrivo uno nel presidio ospedaliero di Eboli, confermando, conclude la nota sindacale, che l’amministrazione sanitaria continua ad osservare la tecnica dei “due pesi e due misure”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

#