Piaggine (SA): un solo forestale per controllare un territorio che comprende 3 comuni e 12mila ettari.

Un solo agente per il controllo del cuore verde del Parco del Cilento, Diano e Alburni. Si chiama Gildo Infante, ha 49 anni e ed è il comandante del Corpo Forestale dello Stato di Piaggine. Dopo 17 anni di comando è rimasto anche l’unico forestale dell’alto Cilento. Nella sua giurisdizione rientrano i comuni di Piaggine, Valle dell’Angelo e Sacco, per un totale di 12mila e 500 ettari di Parco Nazionale. La stazione di Piaggine, da decreto del presidente del Consiglio dei Ministro del 1998, doveva avere un organico di ben dieci unità ed invece, a causa della crisi, è rimasto solo il comandante. Questa è una delle aree più importanti e sensibili del Parco dove vivono specie in via di estinzione come l’aquila e il lupo e dove, ogni anno, gli incendi estivi mettono a dura prova il lavoro dei forestali. Gildo perlustra il territorio con binocolo e gps per prevenire gli incendi e fa posti di blocco. Nonostante lavori da solo dall’inizio dell’anno ha già denunciato alla Procura 22 persone per reati ambientali. Il consigliere provinciale Salvatore Iannuzzi ha chiesto un aumento dell’organico al presidente del Parco Amilcare Troiano e al comandante regionale del Corpo Forestale Vincenzo Stabile. «Il Corpo Forestale rappresenta il più alto livello di competenza istituzionale nella tutela del territorio che, attraverso l’interazione con le altre istituzioni locali, può garantire ottimali livelli di controllo e tutela. Sono certo che la sensibilità e l’efficacia del comando regionale del Corpo Forestale impersonato dal dottore Stabile, da me interpellato troverà a breve strumenti e risorse per potenziare l’operatività del comando stazione forestale di Piaggine. Ho avuto rassicurazioni – continua il consigliere – anche dal presidente Troiano».

Fonte: La Città di Salerno

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