Beni Culturali: Antonacchio, Cisl Fp, “Dimenticata l’area salernitana. Senza risorse i Templi di Paestum e la Certosa di Padula”.

Agli inizia di agosto è stato approvato il decreto legge n° 91, riguardante disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo. Le zone interessate, con relativi fondi economici a disposizione, per quanto riguarda la Campania sono: Pompei, Reggia di Caserta e Polo Museale di Napoli. Ma due siti importanti sono stati invece completamente dimenticati. E’ la denuncia di Pietro Antonacchio, segretario generale della Cisl Fp di Salerno, il quale in una nota stampa ha espresso il suo disappunto.“Non è stata presa in considerazione l’area salernitana  che  nel panorama nazionale,  con i siti UNESCO  – GRANDI ATTRATTORI come i Templi di Paestum e la Certosa di Padula   rappresenta, senza ombra di dubbio, la zona culturale più  ambita dai visitatori   che transitano nella regione, ha dichiarato Antonacchio. Non solo, ma proprio nei mesi scorsi, abbiamo registrato le  lamentele dei Soprintendenti nella gestione ordinaria ma soprattutto  le difficoltà economiche nell’affrontare le emergenze per la tutela dei beni a loro affidati”.      La  Cisl Fp  ovviamente, oltre a mettere in evidenza lo stato di disagio in cui versa il settore dei Beni Culturali, fa anche un appello alla classe politica locale affinché, nel più breve tempo possibile, risorse economiche “fresche” vengano dirottate anche sul territorio salernitano.

 

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