Viabilità: ex SS 19 ter, ennesimo appello per la messa in sicurezza del bivio di Campostrino.

Viabilità ancora al centro dell’attenzione, con la ex SS 19 ter che nonostante le numerose segnalazioni ed interventi, rimane uno dei tratti di strada più pericolosi del territorio. A sollevare il problema negli ultimi anni, comitati di quartieri, enti locali e privati cittadini , che da Buccino fino a Polla, hanno riscontrato anomalie del manto stradale, segnaletica orizzontale inefficiente e tratti alquanto pericolosi. Tutto questo come detto in pochi anni, con diverse sollecitazioni pervenute alla Provincia di Salerno e all’ANAS. Gli organi istituzionali competenti sono intervenuti con lo stanziamento di fondi a favore dell’arteria stradale nel lontano 2008. Fondi congelati per alcuni anni e sbloccati soltanto nel giugno 2013, in virtù di una convenzione tra l’ente di Palazzo S.Agostino e l’ANAS. Dai complessivi 6.714.339,72 euro del giugno 2008, si è scesi a circa 3 mln di euro. Un importo di  3 milioni di euro con previsione di un primo intervento stralcio di 1 milione e 500 mila euro e di un secondo con pari quota di  1 milione e 500 mila euro, che l’ente di Palazzo Sant’Agostino ha richiesto alla Regione Campania. Questa una sintesi della crono storia recente della ex SS 19 ter, circa 40 km di strada interessata. Ma tutto il tratto verrà messo in sicurezza? Questa è la domanda di Vito Panzella, giovane 25enne da sempre attento alle problematiche del Vallo di Diano e promotore di una petizione popolare in cui richiese degli interventi urgenti sul tratto di carreggiata del Bivio tra i comuni di Polla e Pertosa al Km 54.  “In tale occasione raccogliemmo 1100 firme inviate all’allora Ass. della provincia di Salerno ai Trasporti Rocco Giuliano- dice Vito Panzella, promotore dell’iniziativa. Nel giugno 2008 l’Ass.Giuliano rispose alla nostra petizione mettendoci a conoscenza dei lavori di ammodernamento e della messa in sicurezza della ex S.S. 19 ter, promossi dalla provincia,i comuni interessati, l’Anas e la CMC, e in particolare si fece carico e ci assicurò di inserire nel progetto esecutivo le opere di messa in sicurezza del bivio di Campostrino in Polla. Nell’Aprile 2009 arrivò la risposta dell’Anas di procedere alla realizzazione dell’intervento- continua Panzella-senza specificare la data d’inizio dei lavori”. Queste le dichiarazioni di Vito Panzella nel 2010, che ancora oggi a tre anni di distanza, dopo la convenzione attuata da Provincia e ANAS nel giugno di quest’anno, segnala come Campostrino sia stato escluso dal programma dei lavori che verranno effettuati sulla strada. Vito Panzella attende una risposta chiara alla sua domanda altrettanto diretta. ” In poche parole-conclude Panzella- voglio capire se il Bivio di Campostrino è stato compreso nel programma di interventi della strada. Aspetto delle rassicurazioni da parte degli organi competenti, bisogna accelerare le pratiche. Per l’ennesima volta lancio questo appello con la speranza che venga accolto da chi ha il dovere e l’autorità di vigilare sull’incolumità dei cittadini. Non mi rivolgo a nessuno in particolare, ma chi ha a cuore questo problema lo faccio suo e lo porti avanti fino alla completa realizzazione senza aspettare che passino ulteriori anni invano”.

 

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