Sant’Arsenio (SA): una nuova visione del paese attraverso il Sentiero Didattico-Educativo del “Brigante Tittariello”.

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Inaugurato, nel pomeriggio di ieri, a Sant’Arsenio il Sentiero  Didattico-Educativo del “Brigante Tittariello”, che congiunge il centro abitato al nucleo del Borgo Serrone e che ripercorre le orme del Brigante Giovan Battista Verricella, meglio conosciuto come Tittariello. Il progetto, finanziato dall’Unione Europea con “Fondi PSR 2007-2013 Misura 227-Azione b”, si inserisce nell’ambito del progetto più ampio di riqualificazione avviato dall’amministrazione, guidata da Nicola Pica, del centro storico del paese. Riaperto alla popolazione quindi un tratto che in passato è stato toccato dalla storia locale e nazionale. Lungo il percorso, infatti, vi è la “Grotta dello Scardo” che nel periodo della II Guerra Mondiale è stata luogo di rifugio, inoltre, in tempi ancora più lontani, proprio lungo il sentiero si nascondeva  il Brigante Tittariello, nativo di Sant’Arsenio,il quale guidava circa 300 briganti e che intorno alla metà del 600,  in nome dell’uguaglianza e dei diritti sociali,  combatteva contro la tirannia dei sovrani. Le sue imprese ed il suo nome ben presto furono conosciute anche alla Corte Vicereale Napoletana. Il 15 agosto del 1648, il Vicerè di Spagna, emanò un bando di cattura pur di stanare il brigante Tittariello, che dopo un periodo di resistenza, fu costretto ad allontanarsi nel Cilento aggregandosi alla banda del famigerato Marco Gargano. Il percorso , a lui intitolato, lungo circa 600 metri, offre un’immersione nella natura ed una visione magica, dall’alto, di Sant’Arsenio. Alla cerimonia, erano presenti, tra gli altri, il primo cittadino di Sant’Arsenio, Nicola Pica, che ha annunciato il proseguimento del percorso fino al Monte Carmelo, il Consigliere Regionale, Donato Pica, Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro che insieme al Parroco di Sant’Arsenio, Don Antonio Breglia,  hanno impartito la benedizione al nuovo percorso accolto con entusiasmo dai cittadini. Presente anche il responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, l’Ing. Michele Napoli che ha illustrato il percorso e sottolineato l’unicità dell’opera, che nonostante le difficoltà burocratiche è stata realizzate in soli due mesi, anticipando i tempi dettati dal bando per la realizzazione dell’opera. La cerimonia si è conclusa con l’esibizione dell’”Ensemble Anima Vocis”  di Sant’Arsenio e del gruppo folkrostico “Cesariana” di Casalbuono.

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