Salerno:VI edizione del Premio Venere d’oro a Camilla Caramico.

Camilla Caramico, titolare del “Ponte dei Diavoli”, è la vincitrice della VI edizione del Premio Venere d’oro, promosso dalla Camera di Commercio di Salerno e dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile. A lei è andata la spilla di oro e diamanti coniata dall’orafo Rosmundo Giarletta, con la Venere di Botticelli, simbolo del comitato. Ma i riconoscimenti continuano con il premio creatività a Giuseppina Amorena di Malaga Gemme srl. Premio Gusto ed eleganza a Simona Aliberti dell’Atelier Alibert.Il premio Innovazione del prodotto a Lucia Di Mauro della Iasa srl; Premio immagine a Pasqua Concetta della Clamax srl; Premio cultura teatrale a Carmela Parmense di Animazione 90 sas; Premio Formazione e comunicazione a Carmela Schettino della Gestal srl.Speciale Premio fedeltà all’impresa femminile e al lavoro è andato a Vincenza Cassetta, anima e forza delle Ceramiche De Maio. Infine, premi alle donne d’eccellenza, Patrizia Malanga delle Vigne di Raito e Marianna Gargano del Gran Hotel Tritone. In un video, prodotto dal Comitato e proiettato durante l’evento, le testimonianze del lavoro delle imprenditrici, nelle loro aziende, tra i propri e le proprie dipendenti.Durante la serata, che ha visto i saluti del Presidente della Camera di Commercio di Salerno, Guido Arzano, e del Comitato per l’Imprenditoria Femminile Bianca Lettieri, è intervenuta Silvia Noè, imprenditrice emiliana che ha raccontato l’esperienza delle donne che fanno impresa nella sua terra. L’edizione di quest’anno del Premio Venere d’oro ha consentito di fare anche un bilancio di quanto realizzato dal Comitato per promuovere e favorire il lavoro delle donne nella nostra provincia. Un risultato importante ottenuto proprio in questi mesi è stato il finanziamento di un progetto sugli Accordi di genere, il Progetto Bedi, Benessere delle donne imprenditrici. Un progetto che si snoda lungo l’asse autostradale Eboli-Sicignano, coinvolgendo il Piano di zona di Eboli, i Comuni di Eboli, Campagna, Contursi Terme, Oliveto Citra, Sicignano degli Alburni, Buccino, l’Asi di Salerno, quindi le associazioni datoriali Cna e Confartigianto, il Coordinamento femminile della Cisl e l’associazione Arcobaleno per il terzo settore.  Un territorio nel quale articolare alcune iniziative mirate per favorire il lavoro delle donne (Banca delle ore, telelavoro, baby sitting ed il Piedibus, orario pro datoriali e di categoria hanno partecipato ad un bando regionale ottenendo 200 mila euro di fondi per un progetto che sarà avviato entro poche settimane.

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