Teggiano (SA): Bassolino sulle “Dolomiti”. Ieri presentata l’autobiografia dell’ex governatore.

Fari puntati ieri pomeriggio a Teggiano, per la presentazione anche nel Vallo di Diano, del libro “Le Dolomiti di Napoli” di Antonio Bassolino, ex sindaco della città partenopea ed ex governatore della Regione Campania. Prima ancora, dirigente nazionale del PCI e tra i fondatori dei partiti che da quel ceppo sono nati: PDS, DS, PD. L’evento di presentazione dell’ultimo lavoro editoriale autobiografico di Antonio Bassolino, è stato ospitato presso l’Auditorium della sede vescovile. L’incontro si è svolto alla presenza di numerose autorità civili, religiose e politiche. Organizzatore e coordinatore dell’incontro, il vice Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Corrado Matera. Quest’ultimo nel ripercorrere la vita politica dell’Onorevole Bassolino, ha messo in luce l’impegno politico, sociale, culturale e la sua capacità empatica nei confronti dei problemi dei cittadini. Ad accogliere Bassolino, oltre ad una folta schiera di giornalisti ed un folto pubblico curioso di ritrovare uno dei protagonisti indiscussi della politica regionale, il Sindaco di Teggiano, Michele Di Candia e Sua Eccellenza Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi Teggiano-Policastro. L’attenzione dopo i saluti di rito e le presentazioni,  è stata catapultata subito sul titolo del libro “Le Dolomiti di Napoli. Racconti di politica e di vita” . La fine dicitura in contrasto con la realtà geografica, desta di per sé non poche curiosità. Lo stesso autore chiarisce il perché ha voluto fortemente questo titolo: – Nessuna carta geografica segna le Dolomiti di Napoli. Ma sono un passaggio decisivo nelle mie vicende umane. E una metafora del paese oggi. Sono le montagne che la vita, con le sue discese ardite e le risalite, sparge capricciosamente sul nostro cammino. Creando incontri imprevisti. Un viaggio dentro me stesso”-.  Le Dolomiti, dunque, esistono nel suo percorso di vita, come in quello di ognuno di noi. “Scendere è più difficile che salire perché hai il vuoto, il burrone a destra e a sinistra,[…] spesso il burrone a sinistra è più pericoloso di quello a destra”. Una dura battaglia contro antiche abitudini, riflessi condizionati, modi d’essere del corpo e della mente. Dopo un lungo e faticoso travaglio nelle istituzioni, dopo l’assedio ininterrotto del pubblico, scoprire la solitudine e il silenzio del proprio io privato. E accorgersi che fuori dalla politica tutto un mondo ha bisogno delle nostre passioni. Questo appare ancora più chiaro, più naturale se lo si guarda con gli occhi dei bambini che preparano il futuro. Il viaggio dentro se stesso di un uomo controverso, a tutt’oggi molto criticato ma anche molto amato. Tra i presenti anche il senatore Antonio Innamorato e il magnifico rettore dell’Università degli Studi di Salerno, il Prof. Aurelio Tommasetti, che traendo spunto dai contenuti esposti nel libro dell’ex sindaco di Napoli, hanno sviluppato alcune riflessioni politiche, mettendone in risalto il dinamismo politico e la passione per la cultura, ma manifestando anche un certo loro disappunto per qualche scelta politica non condivisa.

 

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