Montesano S/M (SA): XX ediz. del calendario del Centro Studi e Ricerche “Radici” dedicato,quest’anno, alle tradizioni musicali.

Come ogni anno prima delle festività natalizie torna il tradizionale appuntamento con il Calendario realizzato dal Centro Studi e Ricerche “Radici” di Montesano sulla Marcellana. La 20^ edizione del Calendario sarà presentata venerdì 20 dicembre, alle ore 17.00, presso il Comune di Montesano SM, alla presenza tra gli altri del Sindaco Donato Fiore Volentini, dei soci fondatori del Centro Studi e del Presidente Angelo Sica. Anche per l’edizione 2014 del Calendario, stampata in 2000 copie, il Centro Studi i suoi soci fondatori hanno dedicato diversi mesi alla ricerca e alla raccolta dei documenti relativi al tema prescelto, attualizzandoli e riproponendoli in una veste caleidoscopica ed accattivante. Il Calendario 2014 tratta un argomento affascinante e di forte impatto sulla popolazione locale,  riportando sotto i riflettori un  aspetto delle tradizioni territoriali ancora oggi di grande attualità: il tema è infatti quello delle “tradizioni musicali” a Montesano e nel  Vallo di Diano, con particolare riferimento alla zampogna e alla ciaramella.  Nelle prime due pagine, Gennaio e Febbraio, ampio spazio viene dato alle origini dei due strumenti e alla loro struttura, ma anche alle modifiche attuate nel territorio valdianese in epoca più o meno recente. I mesi da Marzo a Giugno raccontano dei laboratori artigianali per la costruzione di zampogne  e ciaramelle sorti nel Vallo di Diano e a Montesano, alcuni dei quali ancora oggi aperti. In particolare, nel mese di Marzo, si presentano  il laboratorio di Carmine Trimarco a Polla, ancora oggi apprezzato per la capacità di produrre strumenti “di precisa curata manifattura”, quello di Nicola Mazzillo ad Auletta, “maestro girovago” che ha fatto ballare intere generazioni, e quello di Pietro Carucci a Caggiano. Le pagine dedicate alle botteghe dei maestri di Montesano sono arricchite da interviste realizzate sul posto e da fotografie dei rispettivi laboratori, ancora aperti e funzionanti. Così il maestro Nicola Russo di Tardiano presenta il suo laboratorio e la sua attività nel mese di Aprile, il maestro Domenico Michele Cestari è protagonista nel mese di Maggio mentre al maestro Michele Monaco è dedicato il mese di Giugno. Nei mesi da Luglio a Dicembre si presenta la funzione sacrale che, nel tempo, hanno assunto la ciaramella e la zampogna. Il mese di Luglio è dedicato alla preparazione “ru ciriy”, struttura votiva in legno con candele incastonate, ed al costruttore più noto di Montesano: Antero Matteo.  Nel mese di Agosto, zampogne e ciaramelle partecipano alla processione di Sant’Antonio. La popolazione di Montesano partecipava e partecipa, ancora oggi, a due pellegrinaggi fuori le mura: quello di Novi Velia e quello di Viggiano. Nei mesi di Settembre ed Ottobre viene presentato il pellegrinaggio a Novi Velia: il rito della partenza, dell’arrivo e della purificazione nelle acque del fiume “sacro” (Settembre) ed il rito del ritorno a casa con canti e suoni (Ottobre). Salvatore Orlando e Raffaele D’Acunti presentano, nel mese di Novembre, la novena dell’Immacolata e quella di Pasqua, alle quali entrambi hanno partecipato con i loro strumenti. Nel mese di Dicembre, infine, è presentata la novena di Natale, cantata e suonata, ed il viaggio che circa 15 coppie di Montesano (zampognari e ciaramellari) intraprendono per portare nelle case di tutto il Meridione la novena. Anche quest’anno, come ormai accade da 20 anni, la struttura del Calendario non è stata modificata. Nella parte superiore di ogni pagina viene illustrato l’argomento trattato, al centro viene affrontato il tema, mentre a fondo pagina sono sistemate le “note”. Anche la grafica del calendario rimane la stessa degli anni precedenti, ed illustrazioni di pregevole fattura completano tutte le pagine. Il Calendario 2013 è stato realizzato grazie al contributo del Comune di Montesano SM e delle BCC di Buonabitacolo e di Sassano, e gode dell’alto patronato dell’Unicef (Comitato Regionale Campano) e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni.

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