Arma dei Carabinieri della Provincia di Salerno: un 2013 all’insegna dei servizi preventivi e repressivi.

L’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella Provincia di Salerno, nel corso del 2013, si è concretizzato nel settore dei servizi preventivi e repressivi, attraverso quotidiani servizi di controllo del territorio assicurati dal Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, dalle nove compagnie territoriali (Salerno, Amalfi, Mercato San Severino, Battipaglia, Eboli, Agropoli, Vallo della Lucania, Sapri e Sala Consilina), dalle tre tenenze (Scafati, Cava De’ Tirreni e Pagani) e dalle 92 Stazioni Carabinieri. Nell’anno in corso sono state arrestate 1502 persone e denunciate 9558 persone.

Molteplici e diversificate sono state le operazioni di servizio eseguite, nel settore del contrasto alla criminalità organizzata e comune, con importanti arresti, eseguiti sia nel contesto di importanti operazioni condotte al termine di articolate indagini sia nel corso di interventi operati durante gli ordinari servizi di istituto.

Una particolare attenzione è stata rivolta ai giovani, destinatari dei numerosi incontri effettuati negli istituti scolastici dell’intera provincia per affrontare tematiche rilevanti quali stupefacenti, uso e rischi di internet, stalking, bullismo, partecipazione agli eventi sportivi, gioco d’azzardo, contraffazione.

Si riportano, di seguito, le principali operazioni di servizio:

–  8 febbraio 2013 (Nocera): esecuzione di decreto di sequestro preventivo emanato dal GIP del Tribunale di Nocera Inferiore nei confronti di 13 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni dell’INPS;

–  27 marzo 2013 (Salerno): esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Salerno a carico di 5 persone nomadi, ritenute responsabili di furti, rapine e reati in materia di armi;

–  16 aprile 2013 (Agropoli): esecuzione di misura cautelare a carico di 9 persone ritenute responsabili di reati in materia di stupefacenti;

–  20 maggio 2013 (Agropoli): esecuzione di misura cautelare a carico di 14 persone ritenute responsabili di reati in materia di stupefacenti;

–  31 maggio 2013 (Siano e altre provincie): esecuzione di misura cautelare nei confronti di 11 persone ritenute responsabili di aver costituito associazione per delinquere di stampo camorristico dedita alla commissione di attentati, ricettazione e reati in materia di armi;

–  13 giugno 2013 (Salerno): esecuzione di ordinanza di custodia cautelare del GIP del Tribunale di Salerno a carico di 11 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti;

 

–  6 agosto 2013 (Capaccio, Vallo della Lucania, Cava de’ Tirreni): esecuzione di ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 7 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata all’induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione;

–  11 ottobre 2013 (Mercato San Severino, Siano, Bracigliano): esecuzione di misura cautelare nei confronti di 24 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti;

–  17 ottobre 2013 (Cava de’Tirreni, Pagani, Scafati): esecuzione di misura cautela nei confronti di 9 persone, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alle truffe volte a conseguire indebiti riconoscimenti di invalidità e connessi emolumenti);

–  22 ottobre 2013 (Nocera, Sarno): esecuzione di misura cautelare nei confronti di 19 persone, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione di veicoli;

–  5 novembre 2013 (Salerno, Roma, Torino, Varese e Napoli): esecuzione di misura cautelare nei confronti di 40 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti;

–  28 novembre 2013 (Pagani, Angri): esecuzione di misura cautelare e decreto di sequestro preventivo nei confronti di 4 persone ritenute responsabili di truffe ai danni dell’INPS.

Molteplici attività investigative sono al vaglio dell’’Autorità giudiziaria o in corso di conclusione.

In molteplici operazioni di servizio è stato prezioso il contributo fornito dalle Stazioni Carabinieri, presidio fondamentale per il controllo del territorio e per la prossimità al cittadino.

 

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