2013: un anno di cronaca, dal Tribunale alla stazione Terna in quaranta righe.

Fine anno tempo di bilanci per i principali fatti del 2013. Ci eravamo lasciati nel dicembre 2012 con la profezia Maya del 21 dicembre, per la fine del mondo. Ci ritroviamo dopo un anno a rivivere gli avvenimenti di cronaca più importanti che Italia2tv, ha raccontato per voi. Il 2013 è stato caratterizzato sicuramente dalla chiusura del Tribunale di Sala Consilina, con la conseguente annessione al presidio lucano di Lagonegro. Proteste, costituzione di Comitati di lotta e marce su Roma, solo un contorno di una vicenda che ha lasciato il segno. Un’altra vicenda che ha lasciato il segno e che ha trovato “terreno fertile” nel Vallo di Diano, è stato il processo “Chernobyl” riemerso dopo alcuni anni di silenzio. Un processo che coinvolge diversi comuni del comprensorio e che vede imputate 39 persone per reati ambientali e che si lega alla terra dei fuochi. Un processo destinato alla prescrizione? Una domanda, ma anche  una provocazione, per una questione che si prolungherà nel 2014. Il 30 gennaio, infatti, è prevista la prima udienza rinviata circa un mese fa. Inevitabile parlare anche dei fatti di cronaca nera. A Polla, una notizia che ha scosso l’intera comunità è stato l’omicidio di Olena Tonkoshkurova, la 50enne di nazionalità ucraina, uccisa brutalmente nel suo appartamento di Via Porta del Bagno, da una suo connazionale, il reo confesso, 27enne Dmytro Zastavnetskyi.  A Sala Consilina, invece gran dolore per la morte di Pino Paladino, l’avvocato di 45 anni,  deceduto lo scorso agosto a Palinuro. Pino Paladino si era tuffato in mare per trarre in salvo tre persone che erano in difficoltà. Un caso invece, che è balzato agli onori della cronaca nelle ultime settimane, è stato quello legato ad Angelo Rosciano, attualmente detenuto nel carcere di Poggioreale a Napoli. Un uomo con gravi problemi di salute, al quale gli sono stati negati gli arresti domiciliari. Rosciano deve scontare la sua pena carceraria in una cella 4 metri per 4 con altri quattro disabili. Voltando pagina, il 2013 sarà ricordato da chi come noi racconta e analizza la realtà, come un anno pieno di questione legate all’ambiente e alla questione energetica. Tra queste la più importante è la stazione elettrica Terna nel comune di Montesano. Una beffa per Montesano, con il Consiglio di Stato che nell’agosto del 2013,  ha dato nuovamente ragione a Terna spa, dopo l’ordinanza di aprile della sentenza sul ricorso presentato dal Comune.  La sesta Sezione del Consiglio di Stato si è pronunciata sul ricorso dell’amministrazione in seguito alla sentenza del Tar concernente l’ordinanza di sospensione dei lavori e di demolizione della stazione elettrica a Montesano sulla Marcellana. Per la sanità, tanto da parlare e da analizzare, con gli ospedali di Polla e Sant’Arsenio, sempre nell’occhio del ciclone e con la guerra dei PSAUT di Padula e Teggiano. Per Polla, dopo le voci del ridimensionamento si parla di un 2014 ricco di sorprese, per il presidio di Sant’Arsenio, invece, nessuna sorpresa o quanto meno non c’è da meravigliarsi se la struttura non conosce una collocazione precisa. La viabilità con la strada provinciale 342 “Roscigno-Sacco”, divenuta nei mesi scorsi a causa di frane e smottamenti, una “Via Crucis”. Solo alla fine del 2013, le istituzioni si sono attivate per elargire fondi a favore dell’arteria cilentana. Dalle strade asfaltate, alle strade ferrate con l’ex ferrovia Sicignano-Lagonegro da sempre al centro dell’attenzione e al centro di campagne elettorali. Nell’ultimo anno enti e comitati hanno rivalutato la ferrovia, sprovvista però da ormai 27 anni dalle corse dei treni. La questione si trascinerà nel 2014, con la speranza di risentire il fischio del “treno dei desideri” nel Diano. Un’altra notizia che è stata trattata ampiamente, è quella dell’Ergon di Polla; operai, funzionari e sindacati, che si trovano a fare i conti con un settore quello dei rifiuti, da sempre considerato una ricchezza per il territorio, ma che di ricchezza non ne ha prodotta affatto. Ci lasciamo alle spalle solo alcuni dei fatti più significativi dell’anno che sta per terminare. Ci ritroveremo per raccontare il 2014, con al speranza di riportare agli onori della cronaca liete notizie all’intera comunità del Vallo di Diano.

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