Sanità: riorganizzazione presidi ospedalieri dell’ASL Salerno. Brutte e cattive notizie

Antonio Squillante ASL SALERNO
Antonio Squillante ASL SALERNO

“La Provincia di Salerno, non è nelle condizioni di poter sopperire ad un ulteriore ridimensionamento delle attività sanitarie”. Così si legge in un’ interrogazione che il Consigliere Regionale del Pd, Donato Pica, ha inoltrato al Presidente della Giunta Regionale, Stefano Caldoro, in merito  alle dichiarazioni del Direttore Generale dell’Asl di Salerno, Antonio Squillante,  su una ulteriore  riduzione dei fondi assegnati dalla Regione Campania all’Azienda Sanitaria. Tale circostanza- scrive Pica- va a penalizzare ancora di più la programmazione in itinere. Per Pica è quanto mai necessario rivedere i criteri adottati per consentire la completa funzionalità dei presidi ospedalieri e dei distretti sanitari della Provincia di Salerno. In merito alla vicenda, i consiglieri regionali Gianfranco Valiante, Donato Pica, Giovanni Baldi e Fernando Zara, hanno sottoscritto anche un Ordine del Giorno riguardante l’ipotesi di riorganizzazione della rete ospedaliera nella Valle del Sele. Il provvedimento – che sarà con molta probabilità discusso il 16 gennaio prossimo – chiede di “tener conto della specificità del territorio salernitano”. A tutto ciò va aggiunto il blocco del turn over in atto da lungo tempo in Campania, che ha determinato una forte carenza di personale sanitario”. L’ordine del Giorno impegna anche il presidente della Giunta regionale, in qualità di Commissario ad acta per la sanità, “ad attivarsi per lo sblocco del turnover”. Intanto dagli altri ospedali della Provincia arrivano altre notizie. A cominciare da Sapri, dove il consigliere Giovanni Fortunato, chiede di potenziare il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Immacolata” di Sapri e un totale riassetto della struttura. Lunedì intanto, si terrà alle ore 11, presso la sala conferenze dell’Asl, un incontro tra il direttore generale Antonio Squillante e i segretari generali CGIL, CISL e UIL di Salerno. L’incontro, programmato dal manager Squillante su sollecitazione delle Organizzazioni sindacali, tratterà le tematiche relative all’organizzazione delle strutture e dei servizi.  Si parlerà anche del numero dei posti letto attivi presso il Presidio Ospedaliero di Sapri e della questione relativa alla vertenza dei lavoratori impegnati nell’appalto di pulizie delle strutture riguardanti l’ambito della disciolta ASL Salerno 2, in vista della scadenza contrattuale del prossimo 31 marzo. Intanto per quanto riguarda le altre strutture ospedaliere e gli appalti con ditte esterne, per gli ospedali di Vallo della Lucania, Sapri, Agropoli e Sant’Arsenio è previsto il licenziamento collettivo di ben 22 lavoratori per riduzione di personale per il servizio mensa. Tutto ciò in virtù della scadenza naturale del contratto di appalto del 31 dicembre scorso e della proroga concessa all’azienda che si occupa del servizio mensa. Dall’ ospedale “Luigi Curto” di Polla invece arrivano altre notizie. Squillante ha inviato un procedimento disciplinare nei confronti del Direttore Sanitario Nunzio Babino e del direttore amministrativo Edmondo Iannicelli. Il motivo , si legge, “è il mancato funzionamento degli ascensori”. Secondo Squillante questo deriva da un difetto di programmazione dei servizi ospedalieri. Ma a quanto pare il problema è stato risolto da un pezzo e gli ascensori funzionano perfettamente… per il momento.

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