Polla (SA): Angelo Rosciano torna a casa, ieri la decisione del Tribunale di sorveglianza di Napoli

Polla- Angelo Rosciano può tornare finalmente a casa. E’ quanto deciso nel pomeriggio di ieri dal Tribunale di Sorveglianza di Napoli, che ha accolto la richiesta della famiglia Rosciano e dell’avvocato Pierluigi Spadafora che avevano richiesto in più di un’occasione gli arresti domicliari per il 60enne orgininario di Sala Consilina e detenuto in condizioni precarie presso il carcere di Poggioreala a Napoli. Una dura battaglia vinta dalla famiglia Rosciano e dalla figlia Carmela, promotrice insieme a Donato Salzano dei Radicali di Salerno, di una raccolta firme e di un comitato. Più di un mese di battaglia che ha interessato anche la comunità del Vallo di Diano, che si è stretta intorno alla famiglia di Rosciano. Una vicenda approdata in Parlamento e al Quirinale. Carmela Rosciano nei giorni scorsi, infatti, aveva inviato una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, per l’ottenimento degli arresti domiciliari. Anche il deputato del Movimento Cinque Stelle,  Silvia Giordano, Segretario della XII commissione (affari sociali) e membro della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, ha scritto con un’interrogazione parlamentare al Ministero della Giustizia Cancellieri sul caso Rosciano. Arresti domicliari richiesti per consentire allo stesso Angelo Rosciano di beneficiare delle necessarie cure a causa dei gravi problemi di salute che purtroppo affligono il 60enne.

 

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