Sala C.na (SA): oggi conferenza del Comitato Pro Tribunale. “Sicurezza e agibilità del Tribunale di Lagonegro”

Prosegue senza esclusioni di colpi la battaglia del Comitato Pro tribunale di Sala Consilina, i cui componenti questa mattina hanno tenuto una conferenza all’interno del piazzale antistante la struttura giudiziaria ormai dismessa, oggetto da più di un anno di incontri, assemblee e manifestazioni. Il Comitato Pro Tribunale rappresentato dal portavoce Franco Lamanna e l’Unione Giuristi Cattolici Italiani Sez. di Sala C.na, dell’Avvocato Angelo Paladino, chiedono a gran voce con una lettera inviata al Ministro di Giustizia, al VISAG, alla Direzione Provinciale del Lavoro di Potenza e alla Direzione Risorse Materiali  Beni e Servizi Uff. IV Gestione Immobili. di verificare l’agibilità e l’adeguatezza delle strutture giudiziarie del Tribunale di Lagonegro, per garantire la sicurezza dei cittadini e degli addetti al servizio, sottolineando, comunque, la responsabilità in ogni sede dei c.d. “datori di lavoro”. Inoltre i presenti hanno richiesto anche l’annullamento della delibera di cambio di destinazione di uso della struttura di Via Tressanti, all’amministrazione comunale di Sala Consilina.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“Facciamo seguito agli esposti-denuncia a firma dell’Avv. Angelo Paladino, presidente dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani sezione di Sala Consilina,  a Voi inviati a far data dal 26.08.2013- si legge nella lettera-  e successivamente riassunti nel documento sulle criticità emerse a seguito della soppressione del Tribunale di Sala Consilina con accorpamento a quello di Lagonegro datato 06.11.2013, per segnalare che le inagibilità e le inadeguatezze strutturali dei locali del Tribunale e della Procura della Repubblica di Lagonegro tuttora permangono. Ciò rappresenta, come detto in altre sedi, un serio pericolo per la pubblica e privata incolumità, denunciato anche in sede penale. I rilievi segnalati (mancanza di collaudo statico successivo al sisma del 1980) in zona altamente sismica e con sciame in atto, rendono di fatto inagibile la struttura adattata a Procura della Repubblica, inagibilità ancor più evidente per la presenza sul tetto di un’antenna ripetitore privata non compatibile con la destinazione dell’immobile, pregiudicandone sia la stabilità che la sicurezza (notevole peso sulla struttura, elettromagnetismo ed assenza di gabbia parafulmini). Per quanto riguarda la struttura adibita ad aule di udienza e cancellerie, con una superficie di appena 2500mq, vi è un evidente violazione dell’indice minimo mq/dipendente stabilito dalla legge in 20/25 mq per addetto; nel caso di Lagonegro l’indice scende a 12.95 mq per dipendente (n.85) con un evidente problema di densità e di carico sulla struttura e, quindi, di sicurezza per cittadini ed operatori. Il VISAG, più volte notiziato su tali inconvenienti, sembra non aver effettuato alcuna verifica in loco a tutela dell’incolumità dei cittadini e del personale operante, pur essendo organo di vigilanza del Ministero di Giustizia, a ciò addetto. Tanto ribadito, rinnoviamo, a distanza di sei mesi, la richiesta di immediata verifica sull’agibilità e l’adeguatezza delle strutture giudiziarie del Tribunale di Lagonegro, per garantire la sicurezza dei cittadini e degli addetti al servizio, sottolineando, comunque, la responsabilità in ogni sede dei c.d. “datori di lavoro”.

Unione Giuristi Cattolici Italiani  Sezione di Sala Consilina                           Il Comitato Pro-Tribunaledi Sala Consilina                                                                      Il Presidente    Avv. Angelo Paladino                                                                                                   Il Portavoce Dott. Franco Lamanna

 

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