Teggiano (SA): “Fare rete per strade sicure”, questa mattina la presentazione

clicca il link per visualizzare la presentazione del progetto FARE RETE PER STRADE SICURE L’Associazione Onlus “La Stanza di Giò”, anche quest’anno ha intrapreso il progetto “Fare rete per strade sicure”.  Questa mattina presso il Parco scuola Piermiky a Teggiano , si è tenuta la conferenza stampa di presentazione. Il progetto mira a diffondere  la cultura della legalità e  della sicurezza stradale attraverso un percorso educativo rivolto agli alunni delle Scuole Primarie del Vallo di Diano.  L’obiettivo è costruire le basi per un comportamento corretto da adottare in strada, non solo quando si viaggia in auto, ma anche quando si circola in bici o si cammina a piedi.   Rientra nel bando “Pratiche di sussidiarietà – progettazione sociale” del Csv Salerno – Centro per il volontariato della provincia di Salerno e da esso finanziato. Si svolge in rete con altre Associazioni che operano nel territorio: Associazione Amici di Padula – Associazione Onlus A.L.C.I. – Associazione Life sicurezza stradale, Con la collaborazione del Piano Sociale di Zona S10. Sono intervenuti alla presentazione del progetto: Responsabile o delegato Csv – Centro per il volontariato di Salerno, Donato Cafaro – Responsabile Progetto e Associazione La stanza di Giò, Vincenzo Spinelli – Associazione Amici di Paula, Mariassunta Tropiano – Associazione A.L.C.I. Daniele Campanelli – Associazione Life sicurezza stradale. Le attività inizieranno il 10 Marzo e fino alla fine dell’anno scolastico. Nelle V classi , gli studenti seguiranno una lezione teorica di formazione sull’educazione stradale e, attraverso l’attività ludica in un percorso stradale che verrà assemblato in ogni plesso scolastico (nel Vallo sono circa 30 plessi), potranno imparare e rispettare le regole della strada per diventare dei corretti e responsabili fruitori di essa. A questa lezione seguirà una giornata ludico-formativa presso il Parco scuola Piermiki. Questa è completamente gratuita per la scuola e per gli studenti.

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