Battipaglia (SA): bimbi sottratti alla madre. Il Ministro Orlando “Una complessa vicenda giudiziaria”. Interrogazione del’On. Cera (UDC)

Ricorderete la triste storia dei bambini, di 7 e 8 anni, di Battipaglia, sottratti alla loro mamma, perché incolpata di Pas, la sindrome da alienazione parentale, accusa cancellata dalla Cassazione dopo il ricorso del legale della donna. Nelle immagini andate in onda su Italia2tv lo scorso 22 aprile del 2013,  si vedeva la disperazione della donna e dei suoi bimbi nel momento in cui alcuni poliziotti, accompagnati da un assistente sociale e da uno psicologo, per ordine del Tribunale di Salerno stavano portando via i piccoli. Nella giornata di oggi, durante il question time, il deputato dell’UDC Angelo Cera, con un’interrogazione al Ministro della Giustizia, Orlando, aveva chiesto,  un’ispezione ministeriale al Tribunale per i minorenni di Salerno sul caso dei due fratellini di Battipaglia. “Non sono prospettabili censure per gli uffici giudiziari che hanno adottato le cautele richieste dalla delicatezza della vicenda”. Questa la risposta del Ministro, all’On. Cera: “Quei bambini- ha continuato il ministro Orlando- vanno restituiti alle cure e all’amore della loro mamma. Quanto avvenuto è ignobile. In gioco non c’è il destino dei genitori, ma quello di due minori sottratti senza alcun fondamento giuridico o psichiatrico e ospitati da 13 mesi in strutture pubbliche che, peraltro, costano tantissimo”. Il Ministro ha definito la storia dei due bambini “una complessa vicenda giudiziaria che vede i genitori aspramente contrapposti. La Corte d’appello, ha inoltre sottolineato il Ministro della Giustizia,  non ha revocato il provvedimento adottato in primo grado, dopo aver constatato che i bambini non hanno subito un  significativo trauma, ma che anzi “hanno un ottimo rapporto con gli operatori della casa famiglia e i loro incontri con i genitori si svolgono in un clima di serenità”.

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