Potenza: presentati i dati dell’UNIBAS. L’ateneo lucano è in linea con il resto del Paese

Sono complessivamente 1.424 gli immatricolati nell’Università della Basilicata nel 2013-2014, maggioranza di donne, con un incoraggiante +14,19% rispetto al precedente anno accademico. La popolazione complessiva dell’ateneo lucano è di circa ottomila studenti suddivisi tra lauree triennali, specialistiche e magistrali, a cui però si aggiungono i laureati nelle ultime sessioni e gli iscritti a Master e ad altri percorsi didattici attivati dall’Università. Segno positivo anche per il trend che riguarda l’iscrizione alle lauree magistrali. I dati sono stati diffusi dal primo “Report sui dati d’Ateneo” realizzato dall’Università della Basilicata e  presentato dal Rettore, Mauro Fiorentino, dal Direttore generale, Lorenzo Bochicchio, dal direttore del Caos (Centro di orientamento degli studenti), Salvatore Masi. Presentato anche il nuovo sito internet dell’Ateneo, con una linea grafica completamente rinnovata, e la sezione on-line dedicata alla “Stampa”, da cui le testate giornalistiche potranno scaricare vere e proprie cartelline digitali e il materiale audio e video dell’Unibas. Attivi anche i profili ufficiali sui social network, Twitter e Facebook, realizzati e gestiti dal Caos. La tecnologia entra, dunque, in Ateneo e si mette al passo con i tempi. I dati  positivi dell’Unibas rientrano in un contesto nazionale di crisi economica, di calo demografico e di tagli del governo con Atenei su cui sono pesate chiusure di corsi e di attività. L’università lucana regge il confronto con il resto del Paese con medie in linea con il trend italiano. La “popolazione” universitaria  ricomincia a crescere dopo un calo tra il 2009 e il 2013 tornando quindi sostanzialmente ai livelli pre-crisi. Gli studenti dell’unibas sono anche nella media nazionale disciplinati: sette studenti su dieci hanno partecipato almeno al 70% degli insegnamenti previsti dal piano di studi, due su dieci tra il 50 e il 70%. Il 50% degli studenti ha usufruito di strumenti di sostegno al reddito e di tirocini in azienda. Anche il dato di immissione nel mondo del lavoro dopo la laurea fa ben sperare: in media, dal traguardo dela qualifica di dottore e il posto di lavoro trascorrono appena 4 mesi e 9 giorni contro una media nazionale di 4 mesi e tre giorni. Il 75% trova lavoro nei “servizi”, il 18% nell’industria e il 7% in agricoltura (confermando per gli ultimi due settori dati di molto più alti rispetto alla media del 13% nazionale).

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

#