Caggiano (SA): amministrative, sfida tra presente, passato e futuro

Si avvicina la data cruciale del 25 maggio 2014 per le amministrative in gran parte dei comuni a sud del salernitano. A Caggiano si sfidano il passato, presente e futuro politico della cittadina. Quattro liste presenti alla sfida elettorale: Lista “Il Sole” Candidato Sindaco: Giuseppe Cafaro- Lista “Caggiano in Comune” Candidato Sindaco: Giovanni Caggiano- Lista “Incontro, dialogo e partecipazione” Candidato Sindaco: Angelo Maria Carucci- Lista “Movimento 5 Stelle” Candidato Sindaco: Paolo Lupo. Elezioni che arrivano dopo lo scossone politico pochi giorni prima dalla presentazione delle liste , con l’ex vicesindaco Angelo Maria Carucci, che dopo diversi anni a fianco del primo cittadino Giovanni Caggiano ha preferito correre da solo con una sua lista. Dall’altra parte il sindaco uscente schiera una squadra con assessori e consiglieri comunali che hanno formato la giunta negli ultimi dieci anni. Per Carucci invece, ex socialista e ora membro PD, si tratta di un derby elettorale contro il suo passato. Poi ci sono le novità con la lista de “Il movimento cinque stelle” di Paolo Lupo e con l’architetto Giuseppe Cafaro già ex consigliere comunale di minoranza dieci anni fa ed ora rappresentante della nuova lista “Il Sole” . Chi vincerà le elezioni a Caggiano dovrà affrontare il problema del lavoro, con l’esaurimento degli ammortizzatori sociali per alcune aziende. Chi siederà a Palazzo di Città dovrà però anche dare continuità alle opere pubbliche, che negli ultimi anni hanno avuto un incremento sostanziale, tra cantierate e cantierabili per un totale di 8 milioni di euro. In programma i lavori per il rifacimento di Piazza Lago in pieno centro cittadino e l’accelerazione della spesa come disposto dalla Regione. Inoltre Caggiano dovrà anche arricchire le due zone PIP a valle e a monte del territorio comunale. Un potenziamento delle zone PIP con già 5 milioni di euro programmati. Caggiano comune con la più bassa incidenza di tasse locali della Regione Campania si preparerà in due casi ad una svolta e un cambiamento di linea amministrativa e politica, negli altri due casi messi ora al vaglio della cittadinanza, ad una continuità per un centro di 2900 persone e cerniera tra la Basilicata, la Piana del Sele – Tanagro e alle porte del Vallo di Diano. Una cittadina con storia e tradizioni da ricercare anche in un futuro alquanto complicato ma con la speranza sempre accesa.

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