Sala Cons.na (SA): resoconto del consigliere Colucci sul consiglio comunale di ieri

Riceviamo e pubblichiamo nota del consigliere di opposizione Giuseppe Colucci del gruppo “Progetto Sala”:

Resoconto del Consiglio Comunale di ieri, i cui argomenti più importanti all’ordine del giorno erano:

a) Presentazione linee programmatiche dell’amministrazione;

b)  approvazione convenzione ATO per la gestione dei rifiuti.

In merito al primo punto, il nostro voto è stato contrario per i seguenti motivi:

1) Non vi è alcun progetto organico nel programma, ma soltanto enunciazioni e “speranze”.

2) Non vi sono Assessori delegati con apposita nomina in Consiglio Comunale, per importanti rami, alcuni dei quali Lavori Pubblici, Terremoto, Sport, Sanità e Salute, Centro Storico, Bilancio, Risorse Umane, ecc.: significa che tali rami sono poco importanti per quest’amministrazione.

3) Tra le opere pubbliche previste vi é il completamento del campo sportivo per € 1.000.000 che, a nostro avviso, dovrebbe essere delocalizzato fuori del centro abitato mentre l’attuale campo sportivo potrebbe essere adeguato una struttura polivalente per lo sport, per il parcheggio coperto e per il mercato settimanale.

4) Non vi é tra i progetti prioritari l’adeguamento della strada di accesso al PIP Mezzaniello, benché nel loro programma sia stato scritto come “speranza”, ed intanto le aziende soffrono.

In merito al secondo punto, il nostro voto é stato contrario per i seguenti motivi:

abbiamo proposto di non approvare la Convenzione tra i Comuni dell’ATO Salerno per l’esercizio in forma associata della gestione dei rifiuti, ma di chiedere alla Regione Campania di modificare la convenzione, in modo da poter costituire un sub-ambito tra i comuni delle aree interne, come la nostra, con propria “autonomia gestionale ed autonomia tariffaria”, come già fatto da tanti altri Comuni della ragione Campania. Sappiamo benissimo che l’istituzione dell’ATO per la gestione rifiuti é previsto dalla Legge Regionale 5/2014, però abbiamo chiesto all’amministrazione un atto di coraggio a difesa dei cittadini, ma ciò non è avvenuto.

I motivi per i quali abbiamo votato contro sono i seguenti:

1)     La convenzione approvata prevede che la gestione, l’organizzazione del servizio e le tariffe saranno determinate a livello provinciale.

a. La prima conseguenza prevedibile sarebbe l’aumento delle tariffe, penalizzando i Comuni “più virtuosi”, che fanno la raccolta differenziata ed offrono un servizio adeguato.

b. La seconda conseguenza prevedibile sarebbe la perdita di posti di lavoro per gli addetti alla raccolta differenziata del Comune di Sala Consilina e del Vallo di Diano, perché le gare per l’affidamento dei servizi saranno espletate a livello provinciale e le cooperative, che attualmente svolgono il servizio sul territorio, dovranno per forza confrontarsi con “altre realtà imprenditoriali” di tutta la provincia di Salerno, con il serio rischio di trovarsi escluse e con la perdita di posti di lavoro.

Infine, abbiamo ribadito la richiesta del 31/05/2014 di dilazionare il pagamento della Tares con scadenza 30/06/2014, proponendo anche soluzioni tecniche ed amministrative, quali l’art. 25 del Regolamento, il quale già prevede al comma 3 che “è possibile modificare sia il numero delle rate che le scadenze”.

Ma la risposta é stata negativa, perché secondo l’Amministrazione il regolamento comunale non lo prevede, ma secondo noi non ci si può appellare a regolamenti vari, solo quando conviene. Infatti, non ci hanno spiegato perché la richiesta di pagamento della Tares non è stata inviata già da novembre 2013, quando il piano finanziario per l’anno 2013 pari ad € 2.387.066, é stato approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 28 del 30/11/2013, ma è stata recapitata ai cittadini solo il 28 maggio 2014, dopo le elezioni.

Nemmeno ci hanno spiegato perché il conto consuntivo 2013 evidenzia impegni di spesa per il servizio smaltimento rifiuti di € 2.081.877, mentre il piano finanziario prevede un’entrata di € 2.387.066, con un addebito ai cittadini di € 305.189 in più: cosa sono queste maggiori entrate?

Infine abbiamo ribadito la necessità di effettuare una ricognizione della spesa della gestione dei rifiuti per competenza aggiornata alla data più recente, per capire dove sono le sacche di inefficienza e dove é necessario intervenire, per ridurre la spesa che é divenuta eccessiva e non più sostenibile.

 

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