Asl Salerno: Squillante risponde a Giuliano. Vicenda Distretto sanitario 72, l’azienda sanitaria presenta ricorso dinanzia al Consiglio di Stato

Con una nota inviata al Sindaco di Polla, Rocco Giuliano il Direttore Generale dell’Asl Salerno, Antonio Squillante, risponde  alle dichiarazioni del primo cittadino in merito alle condizioni di criticità del “Curto”. “Molte delle situazioni da lei evidenziate, scrive Squillante a Giuliano, non sfuggono a questa Direzione” Squillante ricorda che le difficoltà del “Curto”sono state oggetto dell’analisi effettuata nel mese di marzo, quando il Direttore Sanitario, dopo una riunione tenutasi presso la Direzione Generale per analizzare le problematiche di ogni unità operativa venne invitato a proporre nuove iniziative tendenti ad un’organizzazione del Presidio più idonea a fronte della carenza di dirigenti medici, di cui ne venne verificata la fattibilità in un incontro che lo stesso Squillante ebbe con l’ex direttore Sanitario, Babino  l’attuale direttore Tortora e con lo stesso Giuliano. “La messa in comune di risorse tra unità operative di discipline affini, sottolinea il direttore, resta al momento l’unico rimedio per far fronte alla carenza di dirigenti medici, un fenomeno che si verifica in numerosi Presidi ospedalieri dell’Asl, a causa del quale il personale medico oltre a condividere momenti assistenziali con i sanitari delle stesso Presidio, è costretto ad attività aggiuntiva oltre l’orario di servizio. “Solo lo sblocco del tourn over, sottolinea ancora Squillante, consentirà il coinvolgimento di nuovi dirigenti con il rinnovo dirigenziale di tutta l’azienda” sarà così possibile implementare la fase programmatica per rispondere alle esigenze dell’utenza ed ai bisogni di salute della popolazione. “Ho motivo di ritenere, aggiunge Squillante, che la migrazione passiva dai lei stigmatizzzat sia fenomeno registrato da sempre nel Vallo di Diano”. Un fenomeno secondo il manager, dovuto alla contiguità  con le strutture sanitarie della Basilicata sia per la naturale tendenza degli utenti  ad utilizzare nuovi percorsi sanitari  e sia “per  impropri coinvolgimenti dell’ammalato da parte degli addetti ai lavori, non certamente dipendenti dal richiamo scontato di una scarsa risposta sanitaria offerta dal presidio di Polla”. La nota di Antonio Squillante conclude ribadendo l’attenzione della direzione verso le problematiche sia strutturali che organizzative del “Curto”, un presidio “strategico per la posizione geografica nel territorio dell’azienda e per la funzione nella rete dell’emergenza”. Intanto l’azienda sanitaria ha dato incarico ai suoi legali di presentare ricorso dinanzi al Consiglio di Stato contro e per l’annullamento  dell’ordinanza del Tar Salerno che accoglieva il giudizio proposto dal Comune di Sala Consilina. Il TAR infatti decise la sospensione del trasferimento della sede del distretto Sanitario 72 da Sala Consilina all’ex ospedale di Sant’Arsenio, “cristallizando, si legge in una delibera dell’azienda sanitaria, e configurando uno stato di precarietà logistica e finanziaria della struttura sanitaria”.

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