Consorzio Destra Sele: dal 2015 bolletta giu’ del 10% per oltre 10mila contribuenti

In tempi di aumenti di tasse e tributi locali, il Consorzio Destra Sele che garantisce l’irrigazione e la bonifica di un vasto territorio a sud di Salerno, va in controtendenza e taglia la bolletta del 10 per cento. Dal 2015, grazie ad una serie di economie di gestione e con la piena operatività di alcuni impianti energetici, l’Ente guidato dal presidente Vito Busillo procederà alla riduzione del contributo di bonifica e di irrigazione di dieci punti percentuali. Un sospiro di sollievo per i 10.830 contribuenti – in gran parte imprenditori agricoli – che usufruiscono dei servizi di eccellenza del Consorzio. “L’Ente, nel segno della massima trasparenza amministrativa, ha chiuso il bilancio di esercizio 2013 con un attivo di 523mila euro – osserva il presidente Busillo – a fronte di contributi pubblici sempre più esigui e di un aumento generalizzato dei prezzi. Siamo riusciti ad ottimizzare la struttura, con una progressiva riduzione di spese di funzionamento dell’Ente, una riorganizzazione del personale che ha portato ad un risparmio di 850mila euro in otto anni, la revisione del catasto che ci ha permesso di individuare oltre un migliaio di contribuenti che sfuggivano ai controlli. Abbiamo completato l’opera di riconversione della rete irrigua a gravità in rete a pressione – continua Busillo – e l’azione dell’amministrazione si è indirizzata al potenziamento della rete scolante e alla realizzazione di impianti di produzione energetica che consentono alle casse un risparmio di circa un milione di euro all’anno con un efficientamento del sistema energetico. Insomma, tutte le economie ci consentiranno, dal 2015, di tagliare la bolletta ai contribuenti, tutti imprenditori agricoli che hanno deciso di investire sul territorio”. Le bollette del Consorzio Destra Sele vanno dai 150 ai 300 euro per ettaro. Bolletta che sarà tagliata anzitutto grazie  ai forti risparmi di energia elettrica. Pienamente operative sono diventate, infatti, le turbine in località Pescara e Ferro faone e il campo fotovoltaico a Eboli. Strutture che consentono una sostenibilità ambientale del Consorzio e un forte risparmio economico. Con buona pace degli agricoltori.

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